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Omicidio Pordenone, Domenica Live: intervista esclusiva all’indagato amico di Trifone

Durante la trasmissione di Canale 5, Domenica Live, condotta da Barbara D’Urso è stato intervistato per la prima volta Giosuè Ruotolo, il ventiseienne indagato per il duplice omicidio di Trifone Ragone e Teresa Costanza. Il giovane era un amico e un collega di Trifone con cui ha anche diviso l’alloggio per un paio d’anni, prima che Trifone conoscesse Teresa con cui poi era andato a convivere.

Ai microfoni di Domenica Live, Giosuè Ruotolo ha dichiarato di essere molto tranquillo e di aspettare con serenità l’esito delle indagini degli inquirenti. Ha anche aggiunto che non vedeva Trifone da diverso tempo, prima dell’omicidio. Ovviamente gli investigatori stanno verificando l’alibi del ragazzo che secondo le indiscrezioni di queste ultime ore non sembrerebbe molto forte. Ruotolo  avrebbe dichiarato di essere stato in casa da solo la sera del duplice omicidio, ma pare che invece in casa ci fossero i suoi coinquilini e che non fossero insieme. Qualcosa insomma non combacerebbe, o ricordano tutti male o Ruotolo non sapeva che in casa c’erano i suoi amici.

Altre indiscrezioni riguarderebbero la sua macchina, un modello simile sarebbe stato visto da un testimone nel parcheggio della palestra dove sono stati freddati i due fidanzati. Lo stesso tipo d’auto sarebbe stato ripreso da due telecamere della zona dell’omicidio e ci sarebbe un intervallo di tempo troppo lungo tra il filmato della prima telecamera e quello della seconda davanti alla quale necessariamente la macchina doveva passare. L’ipotesi è che l’autista, ipotetico omicida, prima di passare davanti davanti la seconda telecamera si sia fermato per disfarsi del caricatore della pistola usata per sparare a Trifone e a Teresa

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