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Omicidio Pordenone: fidanzata Ruotolo indagata anche per istigazione

Non solo per favoreggiamento. Rosaria Petrone, fidanzata di Giosuè Ruotolo, è indagata nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Trifone Ragone e Teresa Ragone anche per istigazione nei confronti di Ruotolo, e false attestazioni al pubblico ufficiale. La studentessa 24enne di Somma Vesuviana ha dunque mentito agli inquirenti durante i tre interrogatori cui è stata sottoposta in questi mesi? La Procura di Pordenone cercherà di scoprirlo domani, quando la giovane sarà sentita per la quarta volta, stavolta, però, non come persona informata sui fatti bensì come indagata, insieme al suo fidanzato Giosuè.

Rosaria Petrone secondo l’accusa sarebbe caduta in più d’una contraddizione durante l’interrogatorio avvenuto a Somma Vesuviana, e il suo racconto in merito ad alcune circostanze non collimerebbe con quello fornito agli inquirenti da una sua cara amica e confidente.

Gli inquirenti non hanno alcun dubbio che la ragazza la sera del delitto si trovasse a Somma Vesuviana, certo, sospettano tuttavia che possa aver fornito un alibi al fidanzato, o comunque che abbia voluto ‘coprirlo’ omettendo informazioni importanti per le indagini, anche attraverso la cancellazione di alcune chat dal suo telefonino. Rosaria e Giosuè domattina saranno entrambi sentiti in Procura, a Pordenone.

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