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Omicidio Pordenone, Giosuè Ruotolo: no a patteggiamento per la ex fidanzata Rosaria

Respinta la richiesta di patteggiamento inoltrata nei mesi scorsi dall’avvocato di Rosaria Patrone, ex fidanzata di Giosuè Ruotolo, che aveva chiesto di poter ‘collaborare’ – anche se con clamoroso ritardo – con gli inquirenti che dal 17 marzo 2015 indagano sull’omicidio di Teresa Costanza e Trifone Ragone.

Se non vi saranno ulteriori sviluppi nella vicenda, dunque, la 24enne di Somma Vesuviana accusata di favoreggiamento potrebbe essere rinviata a giudizio e processata non con rito abbreviato. Ne dà notizia Il Messaggero Veneto: “I pm Matteo Campagnaro e Pier Umberto Vallerin, titolari dell’inchiesta sul duplice omicidio di via Interna, non hanno prestato il loro consenso all’istanza depositata dal legale di fiducia della venticinquenne campana Costantino Catapano”.

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Catapano aveva infatti ‘proposto’ una pena di otto mesi di reclusione per la sua assistita, dalla quale a quanto pare i magistrati si aspettavano maggiore collaborazione, soprattutto per quanto concerne i particolari del movente che secondo l’accusa avrebbe mosso l’intento omicida di Ruotolo e che lei – sempre secondo il quadro probatorio – avrebbe contribuito ad alimentare con atteggiamenti a dir poco inquietanti, e che saranno oggetto di dibattito nel processo a Ruotolo, la cui data di inizio è fissata per il prossimo 10 ottobre.

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