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Omicidio Pordenone news: ciondolo con iniziali ‘R e G’ nel laghetto di San Valentino, appartiene a Giosuè?

Omicidio Pordenone news: un ciondolo color oro, a forma di cuore, con incise le iniziali ‘G’ e ‘R’, fu rinvenuto nei pressi del laghetto del parco di San Valentino a Pordenone, proprio dove nel settembre 2016 i carabinieri trovarono la pistola con cui furono uccisi Teresa Costanza e Trifone Ragone.

Quel cuore fu mostrato a Rosaria Patrone, fidanzata all’epoca dei fatti di Giosuè Ruotolo, il militare campano a processo per il duplice delitto, esattamente il 29 settembre 2015, nel corso del primo interrogatorio nella caserma dei carabinieri. La ragazza però disse di non averlo mai visto, negò che fosse suo o di Giosuè, nonostante le due iniziali incise su di esso rimandino proprio al suo nome e a quello dell’allora fidanzato.

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Si tratta solo di una suggestione o davvero quel ciondolo potrebbe essere ricondotto alla coppia, e confermare dunque la presenza di Ruotolo in quel luogo così importante in questa vicenda omicidiaria? Anche Quarto Grado è tornato sulla questione, riferendo che Rosaria avrebbe posseduto un altro pendaglio a forma di cuore simile al primo, ritratto in una foto del 14 febbraio 2015, rinvenuto in un dispositivo elettronico della ragazza. Il file di quella foto sarebbe stato aperto proprio la sera del 17 marzo 2015, quando Teresa e Trifone furono uccisi, al termine di una lunga telefonata avvenuta con Giosuè intorno alle 22, dopo il delitto. C’è un collegamento o è solo una coincidenza?

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