in ,

Omicidio Pordenone news: il particolare dell’auto che inchioda Giosuè Ruotolo

Una consulenza tecnica disposta dai pm titolari delle indagini, fa sfumare per sempre quello che sembrava essere un appiglio importante per la difesa di Giosuè Ruotolo, il militare campano di 26 anni in carcere a Belluno con l’accusa di avere ucciso il commilitone Trifone Ragone e la fidanzata, Teresa Costanza.

Due testimoni citati dalla difesa dissero appunto di aver visto un’Audi nel parcheggio del palazzetto di Pordenone – dove la sera del 17 marzo 2015 avvenne il duplice delitto – specificando fosse “un’Audi modello sportback” a  5 porte, diversa da quella in uso a Ruotolo che invece ne ha 3.

Ebbene, come riporta Il Messaggero Veneto, sembra escluso che in quei minuti così importanti due Audi simili transitarono nel parcheggio: si sarebbe invece trattato della stessa vettura, quella di Giosuè. Perché questa certezza? Un dettaglio, che in questo caso fa – e farà a processo – certamente la differenza. La calandra. “Il modello di Audi A3 acquistato di seconda mano da Ruotolo, infatti, è stato fabbricato nel 2004. Alla casa automobilistica, a partire dal numero di targa, è possibile risalire alla configurazione di auto e accessori” e al tempo la calandra dell’Audi acquistata era diversa da quella che ha in dotazione oggi. Svelato il motivo, lo spiega Il Messaggero Veneto: “Ruotolo ha aggiornato il modello (approfittando forse di una campagna varata dalla casa automobilistica che offriva promozioni in tal senso proprio in quegli anni) e ha sostituito la mascherina anteriore con quella utilizzata di serie nel modello Sportback, più grande”.

>>> QUI LE ULTIME NOTIZIE SULL’OMICIDIO DI PORDENONE

Ecco perché i testimoni (uno dei quali sarebbe un ex meccanico Audi) dissero di aver visto negli istanti successivi al delitto un’Audi Sportback: quella di Ruotolo non lo è ma può sembrarlo, perché ha la maschera frontale della Sportback.

MARCO VANNINI PROCESSO FAMIGLIA CIONTOLI

Quarto Grado stasera anticipazioni: da Marco Vannini a Maria Ungureanu

Referendum Turchia Presidenzialismo

Golpe Turchia: sospesa convenzione per i diritti umani, ecco cosa vuol dire