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Omicidio Pordenone news: sospetti su amica fidanzata Giosuè

Poco trapela dalla Procura di Pordenone, eppure indiscrezioni dell’ultim’ora – come si legge ne Il Gazzettino.it – fanno supporre un’imminente svolta nel caso del duplice omicidio di Pordenone, costato la vita ai fidanzati Teresa Costanza e Trifone Ragone.

Dopo la ‘trasferta’investigativa degli inquirenti a Somma Vesuviana, paese di origine di Giosuè Ruotolo, durante la quale sono state sentite una trentina di persone tra amici e conoscenti del militare 26enne, in primis la sua fidanzata Rosaria (interrogata per la terza volta), la Procura avrebbe ristretto il cerchio della sua indagine a quest’ultima e ad una sua amica. La fidanzata dell’unico indagato per il duplice delitto, potrebbe infatti avere volutamente taciuto agli investigatori importanti informazioni sui movimenti di Ruotolo nelle ore precedenti e successive al delitto di Teresa e Trifone. Stando alle indiscrezioni, infatti, non sarebbe da escludersi la possibile iscrizione della ragazza nel registro degli indagati.

Intanto l’avvocato Mario Rigoni Stern smentisce le voci della presunta omosessualità del suo assistito quale possibile movente passionale del delitto, definendola “fantasiosa ipotesi”“Non sono emersi elementi che confermino questa ipotesi. Da parte del mio assistito non ci sono stati dei comportamenti strani o anomali. Non mi risulta che Giosuè Ruotolo avesse provato attrazione per Trifone Ragone” – queste le sue esatte parole – “Penso che non sia stato ancora scoperto il vero movente del duplice omicidio. D’altro canto, bisogna ricordare che il mio assistito ha vissuto per molto tempo con Trifone Ragone e non ci sono stati incontri né chiamate compromettenti”.

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