in ,

Omicidio Pordenone news, stalker di Teresa: Trifone sapeva?

Il Gazzettino scrive che molto probabilmente Trifone Ragone venne a conoscenza dell’identità dell’anonimo molestatore – che la Procura di Pordenone reputa essere Giosuè Ruotolo – che per settimane, nell’estate 2014, quando lui e Teresa erano da poco andati a vivere insieme nell’appartamento di via Chioggia, si divertì ad inviare messaggi via Facebook alla ragazza, per metterla in guardia sui presunti tradimenti del militare pugliese.

Secondo l’indiscrezione Trifone avrebbe avuto un’accesa discussione con Giosuè e gli altri ex coinquilini di via Colombo, proprio in merito alle molestie via Facebook a Teresa, che, lo apprendiamo dalle indagini della Procura, sarebbero partite proprio da uno dei pc della caserma De Carli di Cordenons dove all’epoca dei fatti Trifone e i commilitoni prestavano servizio.

L’anonimo stalker che infastidiva Teresa Costanza fingeva di essere l’amante di Trifone, dando prova di conoscerlo molto bene, visti gli “indizi” dati alla ragazza, invitata a verificare sul cellulare del fidanzato (“L’iPhone, quello nero”) le tracce dei suoi tradimenti, e dimostrando nei contenuti dei messaggi molesti, dai toni intimidatori, di conoscere nel dettaglio particolari e situazioni della vita di Trifone che solo i commilitoni che gli stavano accanto avrebbero potuto conoscere.

Saranno dunque determinanti i prossimi passi compiuti dagli inquirenti, intenzionati a scoprire quanto prima se il profilo Facebook segreto sia stato creato con un computer dell’Esercito e se i messaggi siano stati inviati dalla caserma.

Ricette Antonella Clerici: vellutata di ceci e code di gambero [FOTO]

Influenza 2016

Influenza 2016 sintomi e picco: è arrivata, ecco come combatterla e prevenirla