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Omicidio Pordenone news: Trifone e Teresa uccisi da un’arma vecchia e difficile da identificare

Seguendo le ultime indiscrezioni riguardanti l’omicidio di Pordenone e cioè le ultime notizie sulla morte di Trifone Ragone e Teresa Costanza diffuse da Il Gazzettino che sottolineavano come il killer della coppia sarebbe potuto essere molto probabilmente un esperto militare, o quantomeno una persona che conosce molto bene le armi e che sa maneggiarle con cura, anche il settimanale Giallo, nell’ultimo numero in edicola, ha voluto rimarcare come dall’analisi delle varie prove sia emerso che il killer, avendo scelto un’arma vecchia e difficile da identificare, non poteva essere uno sprovveduto, un balordo.

Secondo gli inquirenti, o meglio secondo il giudice Marco Martani che sta seguendo le indagini sull’omicidio di Pordenone, come riportato dal noto settimanale, la scelta dell’arma potrebbe costituire una vera e propria traccia per identificare l’assassino della giovane coppia di innamorati e portare ad una importante svolta nel caso. Solo una persona esperta avrebbe potuto scegliere un’arma datata sapendo che queste non sono registrate e che quindi per gli inquirenti sarebbe stata una vera impresa poter risalire al colpevole.

Solo una persona esperta e avvezza all’utilizzo di alcune armi più datate e un po’ meno maneggevoli avrebbe poi potuto impugnare la pistola con facilità e sparare tutti qui colpi contro i corpi di Teresa e Trifone evitando che l’arma potesse incepparsi e concedere, soprattutto a Trifone, di reagire e difendersi.

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