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Omicidio Pordenone ultime news: Teresa e Trifone uccisi per un motivo ‘forte’

Dalle indiscrezioni emerse questa mattina durante la trasmissione di Federica Panicucci, Mattino 5, sembrerebbe che Trifone Ragone e Teresa Costanza siano stati vittime di un delitto apparentemente “perfetto”, le cui modalità di esecuzione indurrebbero gli inquirenti a reputarlo un omicidio mosso da un motivo molto, molto forte.

Gli esperti in studio e l’inviata della Panicucci, inoltre, hanno azzardato un parallelismo tra il modus operandi degli omicidi compiuti nell’ambito della criminalità organizzata e la modalità dell’esecuzione che è costata la vita a Teresa e Trifone, che ricondurrebbe a quella dei regolamenti di conti, ad esempio, per una mancata consegna di partite di droga.

Ma oltre a queste ipotesi, ai video delle telecamere di sorveglianza oggetto di studio degli investigatori, e ai racconti di 4 testimoni, nessun altro elemento utile sarebbe in mano agli inquirenti. Poche anche le certezze relative al killer: sui bossoli (oggetto di perizia balistica ancora in corso) della pistola rinvenuti nell’abitacolo dell’auto in cui è avvenuto il delitto nessuna impronta digitale. Ma il fatto che l’assassino abbia agito nell’unico punto del parcheggio della palestra di Pordenone non sorvegliato dalle telecamere, studiando nei dettagli la via di fuga da seguire, lascia presupporre che il killer sia un esperto, che prima di agire abbia studiato la zona, imparando a conoscerne eventuali nascondigli e vie di fuga non soggette a sorveglianza.

Aurelio De Laurentiis

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