in ,

Omicidio Pordenone ultime notizie arresto Giosuè: qual è stato il ruolo della fidanzata?

“Trifone ha subito un doppio tradimento, quello della divisa e quello dell’amicizia”, così il legale della famiglia Ragone, Nicodemo Gentile, a Pomeriggio 5, a meno di 24 ore dall’arresto di Giosuè Ruotolo, accusato dell’omicidio dell’ex commilitone Trifone e della fidanzata Teresa.

Il lavoro minuzioso e certosino degli inquirenti (oltre 5mila ore di video delle telecamere di sorveglianza analizzati) è riuscito alla fine, dopo un anno di indagini, a scalfire e penetrare il muro di omertà creatosi attorno alla vicenda, che ha visto vittime due trentenni innamorati e invidiati dal loro aguzzino. “Se non ci fosse stato un muro di omertà, da parte di amici, commilitoni e di un po’ di tutti, gli elementi chiave sarebbero potuti emergere molto prima”, questo in sostanza il concetto espresso dalla famiglia del militare ucciso, in collegamento video con la trasmissione di Mediaset.

Ricostruite tutte le tappe delle indagini che hanno portato all’arresto, ieri sera, del militare 26enne di Somma Vesuviana, ora in carcere a Belluno, si è poi parlato del ruolo avuto nella vicenda da Rosaria Patrone, per la quale sono stati disposti gli arresti domiciliari. “Farebbe bene a raccontare tutta la verità, certamente ha cercato di depistare le indagini ed era perfettamente a conoscenza del falso profilo Facebook dal quale Giosuè inviava messaggi molesti a Teresa” – così l’avvocato Gentile sul ruolo di Rosaria, indagata per favoreggiamento e istigazione“ci interessa, alla luce dei gravissimi indizi di colpevolezza emersi a carico dei due, che si arrivi in tempi brevi al giudizio immediato”.

programma 2016 Festival dell'Oriente Torino

Festival dell’Oriente Torino 2016: date, orari, programma e novità di un evento magico

Caserta: bimba di 3 anni travolta e uccisa da scuolabus