in ,

Omicidio Teresa e Trifone processo, Giosuè Ruotolo sentenza: Corte da 20 ore in camera di consiglio

Aggiornamento ore 14:40 – Il presidente della Corte d’assise di Udine ha annunciato poco fa alle parti che la sentenza non arriverà entro la mezzanotte di oggi 7 novembre, come annunciato in un primo momento, ma slitterà a domani se non oltre.

*****

Pordenone omicidio Teresa e Trifone, ultime notizie processo: non arriverà prima di stasera l’attesa sentenza di primo grado a carico di Giosuè Ruotolo. Il militare campano è sotto processo in Corte d’assise a Udine con l’accusa di duplice omicidio volontario e premeditato a carico dei fidanzati Teresa Costanza e Trifone Ragone.

Le vittime

pista bresciana duplice delitto pordenone

Quest’ultimo, ex commilitone e coinquilino dell’imputato, ucciso insieme alla fidanzata a colpi di arma da fuoco alla testa, esplosi a distanza ravvicinata mentre la coppia si trovava seduta nell’abitacolo della propria auto, pronta ad accendere il motore ed andar via dal parcheggio del palazzetto dello sport Crisafulli di Pordenone, la sera del 17 marzo 2015.

—> DUPLICE OMICIDIO PORDENONE, TUTTE LE TAPPE DELLA VICENDA 

Ruotolo si dichiara innocente, il processo a su carico è sì indiziario, ma le numerose menzogne dette ne hanno fatto l’unico e solo indiziato da parte della Procura. Ad aggravare la sua posizione i video delle telecamere di sorveglianza che lo collocano sul luogo del delitto nei secondi successi agli spari che hanno ucciso i fidanzati, intento ad uscire dal parcheggio a bordo della sua vettura. Si aggiunga il falso alibi fornito al pm quando fu sentito come persona informata sui fatti: Giosuè disse infatti di trovarsi in casa quando il delitto veniva consumato, salvo poi ritrattare perché smentito dai suoi due ex coinquilini e dai video delle telecamere in mano agli inquirenti. Ruotolo quando Teresa e Trifone venivano giustiziati in realtà si trovava in quel parcheggio, per sua stessa – benché tardiva – ammissione.

“Credo fermamente che Giosuè Ruotolo sia un detenuto innocente per un fatto che non ha commesso” – a dirlo è uno dei suoi difensori, l’avvocato Giuseppe Esposito – “Se sono qui a reclamare una sentenza di assoluzione non è perché devo recitare un ruolo. Credo veramente e fermamente in quello che vi ho detto in queste lunghe ore di discussione”. L’accusa ha chiesto per l’imputato la condanna alla pena massima, ovvero l’ergastolo. Il verdetto non arriverà prima di questa sera: la Corte è riunita in camera di consiglio dalle 15 di ieri; 6 giudici popolari e 2 togati hanno nelle mani il destino del 28enne, la loro decisione è difficile e, come i fatti dimostrano, sta richiedendo molte ore di riflessione. Le famiglie delle vittime, convinte della sua colpevolezza, confidano nella condanna all’ergastolo.

gf vip 2

Ascolti tv Grande Fratello Vip 2 da record: podio anche sui social

max biaggi gossip

Max Biaggi ha lasciato Bianca Atzei, la cantante affranta: “Non so nemmeno perché”