in

Oprah Winfrey inventa tutto: la commessa racconta la sua versione

Oprah Winfrey vittima di razzismo? Tutto inventato. A dirlo è la commessa italiana accusata di aver discriminato la Winfrey in un negozio di Zurigo. “Non sono razzista e non mi sono mai rifiutata di mostrarle una borsa– ha dichiarato la giovane- Se fosse così perché non si è lamentata subito con la mia principale?”. A questo punto risulta difficile capire da quale lato far pendere l’ago della bilancia. Si sarà davvero trattato di un malinteso, come sostiene la commessa?

oprah

 

In un’intervista pubblicata oggi dal “SonntagsBlick”, Adriana N. ha raccontato di aver visto Oprah Winfrey entrare nel negozio insieme a un uomo e di aver trattato la star americana con tutta la buona educazione e la gentilezza alla base del suo lavoro. “Ero insicura su cosa dovessi presentarle. Sono andata verso una vetrina e le ho mostrato le borse alla Jennifer Aniston, che sono molto in voga. Le ho spiegato che sono disponibili in varie grandezze e materiale, come faccio sempre”, ha raccontato la commessa italiana.

Adriana N. ha poi continuato: “Lei ha guardato su uno scaffale più in alto. Lì era in mostra la borsa di coccodrillo da 35.000 franchi. Le ho detto che era la stessa borsa di quella che avevo in mano, solo molto più cara e che potevo mostrarle anche altre borse“. Qui sarebbe nato il malinteso tra le due donne: Oprah ha infatti raccontato che la commessa si è rifiutata di mostrarle la borsa più cara del negozio perché “troppo cara per lei”. Stando alla versione della commessa, causa del fraintendimento sarebbe la sua scarsa conoscenza dell’inglese.

Seguici sul nostro canale Telegram

Iraq bombe

Dieci autobombe a Baghdad oltre 60 le vittime

Marco Bocci anticipa: “In Squadra Antimafia 6 ci sarò solo in parte”