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Ora legale 2019 quando torna? Tutto quello che c’è da sapere

Torna l’ora legale. Manca davvero poco prima che le lancette dell’orologio vengano spostate di un’ora in avanti. Per quest’anno il passaggio dall’ora solare a quella legale sarà la notte tra il 30 e il 31 marzo 2019. Proprio con l’arrivo della primavera arriva anche un’ora di luce in più. Un appuntamento a cui ormai siamo abituati e che però presto potrebbe non accadere più. Secondo una proposta della Commissione europea potrebbe essere l’ultima volta che i cittadini europei spostino le lancette dall’ora solare a quella legale. Il 27 ottobre una volta tornati all’ora solare si potrebbe tenere per sempre questa senza dover cambiare di nuovo. Naturalmente per ora è solo una proposta e le indecisioni e perplessità sono tante a riguardo, quindi per ora non ci resta che attendere comunicazioni ufficiali.

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La proposta della Commissione Europea sull’ora legale

Tenendo conto di un sondaggio rivolto a tutti i cittadini europei, in Commissione europea lo scorso anno a Strasburgo è approdata la proposta di eliminare l’ora legale e solare, ovvero i cambi stagionali dell’ora a partire dal 2020. La Commissione europea guidata da Jean-Claude Juncker ha avanzato una proposta, secondo cui: «L’ultimo spostamento obbligatorio delle lancette, per passare all’ora legale, si verificherebbe domenica 31 marzo 2019. Successivamente, gli Stati membri che intendono passare in modo permanente all’ora solare potranno effettuare un altro spostamento delle lancette domenica 27 ottobre 2019. Dopo tale data non sarà più possibile effettuare cambi stagionali dell’ora». Quindi lo spostamento dell’ora di questo anno, 2019, doveva essere l’ultimo, ma la questione è ancora del tutto aperta. Diversi Paesi hanno chiesto più tempo per decidere. Quindi l’ultima data utile per rispettare i tempi tecnici di questa decisione forse slitterà al 2021. Naturalmente ancora non ci sono stati comunicati ufficiali e per questo continueremo con il nostro abituale appuntamento con il cambio dell’ora due volte l’anno.

Tutte le curiosità sull’ora legale in Italia

L’ora legale venne adottata definitivamente in Italia con la legge 503 del 1965 e applicata per la prima volta nel 1966. Un primo esperimento dell’ora legale in Italia vi era stato però dal 1916 fino al 1940, quando venne interrotto durante la seconda guerra mondiale per poi riprendere dopo il 1948. Molti si sono chiesti: «Perché si usa l’ora legale?» La risposta a questa domanda è semplice. L’obiettivo è quello di produrre un risparmio energetico dovuto al minore utilizzo dell’illuminazione elettrica. Con l’utilizzo dell’ora legale, nel nostro Paese, in 6 anni sono stati risparmiati ben 6 miliardi di Kilowatt/h, per un guadagno pari a quasi 900 milioni di euro. Nello specifico nel 2018 l’ora legale ci ha permesso di risparmiare 554 Gwh pari al consumo medio annuo di elettricità di circa 205 mila famiglie, ovvero  290 mila tonnellate di CO2. Il cambio d’ora ha tuttavia delle ripercussioni anche sul nostro organismo in particolar modo nei primissimi giorni. Alcune persone, infatti, lamentano disturbi dovuti all’alterazione del ciclo sonno-veglia simili a quelli che produce il cosiddetto jet lag.  Naturalmente la maggior parte delle persone non lo avverte perchè il cambiamento di orario è di una sola ora. Comunque resta il fatto che le persone più sensibili al cambio dell’ora potrebbero avere disturbi come insonnia, stanchezza e irritabilità. (Ultimo aggiornamento 23 marzo 2019)

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