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Ora solare 2019 torna oggi, lancette indietro di un’ora: effetti collaterali

Torna l’ora solare, questo significa che si farà buio presto di pomeriggio. In altre parole che è tornato l’inverno. Lancette dell’orologio dunque indietro di un’ora alle 3 della notte tra sabato 26 e domenica 27 ottobre 2019. In sostanza si dormirà un’ora in più. L’ora solare resterà in vigore fino al 29 marzo 2020, poi, tutto dipenderà dalla decisione di ciascun Stato membro dell’Ue. Come saprete già, il Parlamento europeo ha appoggiato la proposta della Commissione di abolire il cambio tra ora legale e ora solare, ma ha chiesto di far slittare tale novità al 2021.

Ora solare 2019 torna oggi, lancette indietro di un’ora: effetti collaterali per i più piccoli

Un cambio quello dell’ora solare che comporta alcuni disagi, stress e disturbi del sonno, che interessano soprattutto i più piccoli. A parlare di tutto questo su “Adnkronos Salute” è stato Italo Farnetani, pediatra e docente della Libera università degli Studi di scienze umane e tecnologiche di Malta, da sempre contrario al cambio dell’ora. «L’ora solare resterà fino alla notte fra il 29 e il 30 marzo, per un totale di 155 giorni. E comporterà una serie di problemi, soprattutto per i più piccoli: stress, e disturbi del sonno legati alle nuove abitudini. Ma anche maggior rischio di accumulare chili di troppo», ha chiarito il dottor Italo Farnetani, che ha poi aggiunto: «Si può stimare che nell’arco dei cinque mesi di ora solare, tra malattia e maltempo, impegni di genitori, nonni, o baby-sitter, i bambini non saranno portati all’aria aperta per un totale di 30 giorni, ma per altri 125 giorni avrebbero potuto usufruire di un’ ora al giorno in più di vita all’aperto, nei parchi pubblici o in aree adibite al gioco, dove poter fare in modo piacevole attività fisica con un dispendio prevedibile di 400 calorie all’ ora, considerando il grande movimento legato alla possibilità di andare in bicicletta, di giocare con la palla, di correre».

Disagi e disturbi del sonno: conseguenze negative anche sugli adulti

Ma non riguarda soltanto i bambini, il cambio dell’ora solare avrebbe conseguenze negative anche sugli adulti«Molti fanno fatica ad abituarsi rapidamente al cambio d’ ora: sono gli italiani ‘lepri’ (31% della popolazione secondo una recente ricerca), coloro che si svegliano presto e che più facilmente cadranno nel tranello del risveglio anticipato, crollando poi la sera troppo presto rispetto al dovuto. A risentire meno saranno senza dubbio le persone che appartengono alla categoria degli ‘zombiè (persone che tendono a posticipare il momento di andare a letto) pari al 45% degli italiani», ha dichiarato Vincenza Castronovo, psicologa e psicoterapeuta esperta in medicina del sonno presso il Centro di Medicina del sonno dell’ospedale San Raffaele di Milano.

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«Tra i sintomi o malesseri più comuni causati dal cambio dell’ora c’è anche la perdita di concentrazione…»

«Sebbene lo spostamento delle lancette sia soltanto di un’ ora e quindi si tratti apparentemente di un cambiamento minimo, di fatto, il fisico delle persone impiega alcuni giorni a questo adattamento, mediamente una settimana. Esiste infatti il cosiddetto orologio biologico, legato ai ritmi circadiani, ed è naturale avere delle difficoltà quando avvengono cambiamenti improvvisi come quelli provocati dal cambio dell’ora», ha detto la dottoressa, che ha chiarito poi gli effetti collaterali. «Tra i sintomi o malesseri più comuni causati dal cambio dell’ora c’è anche la perdita di concentrazione e produttività sul posto di lavoro, la nausea e l’inappetenza. Il suggerimento è quello di cominciare qualche giorno prima a posticipare di qualche decina di minuti gli orari dei pasti come quelli dell’andare a dormire», ha concluso l’esperta Vincenza Castronovo, le cui dichiarazioni sono state riportate su “Leggo”.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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