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Organizzare un matrimonio, la location: scegliere il luogo della cerimonia

Organizzare un matrimonio prevede la scelta di moltissime cose, dalla data alla location senza dimenticare gli abiti, le bomboniere e molto altro. Come vi abbiamo spiegato precedentemente, tra le prime cose a cui pensare c’è la location, anche se sarebbe meglio parlarne al plurale. Il luogo del matrimonio, nella maggior parte dei casi infatti, non è mai uno solo; bisogna decidere il luogo della cerimonia vera e propria, ma bisogna anche pensare a quello dei festeggiamenti nonché a dove fare le foto per il proprio album di nozze. Diversi quindi gli spazi che gli sposi “toccheranno” durante il giorno del loro matrimonio. Per questo è fondamentale partire con anticipo, una volta scelta la data, nel prenotare contemporaneamente tutti questi posti.

Oggi, in primo luogo, UrbanPost vi parlerà della prima decisione che deve prendere chi deve organizzare un matrimonio, ovvero la scelta della location per la cerimonia. Vediamo quindi a cosa bisogna pensare per fare la propria scelta con convinzione e ottenere quindi il miglior risultato possibile il giorno delle nozze.

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La prima decisione: matrimonio civile o religioso?

La prima cosa da capire quando ci si appresta a scegliere la location per la cerimonia è che tipo di matrimonio si desidera: civile o religioso? Nel primo caso infatti sarà d’obbligo sposarsi in Comune, o almeno prenotare la giornata per apportare le proprie firme sui documenti ufficiali. Se poi si vorrà celebrare nuovamente il rito di fronte ad amici e parenti in un altro luogo, si potrà richiedere che un delegato si renda disponibile per farlo. D’altra parte invece se si desidera un matrimonio religioso, sarà possibile sposarsi nella chiesa del proprio Comune di residenza ma anche fare richiesta per poterne scegliere una altrove.

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Di cosa tenere conto quindi nella scelta della chiesa o del Comune dove si desidera celebrare il proprio matrimonio? Certamente la prima cosa a cui si pensa è la bellezza del luogo. In molte, per il matrimonio religioso, sognano chiese da favola, mastodontiche e ricercate. Altre invece preferiscono cerimonie intime, in chiesette nascoste e legate alla tradizione. Lo stesso certamente vale per il comune dove celebrare il rito civile. In questo caso, è di norma che la coppia scelga per celebrare il rito civile il comune di residenza di uno dei due ma è possibile anche chiedere di sposarsi altrove facendo le opportune richieste.

Ad ogni modo, per prendere una decisione sul luogo della cerimonia, è buona norma che questo non sia troppo distante dalla location scelta per i festeggiamenti e per le foto di rito per l’album di matrimonio. Destinazioni troppo distanti fra loro infatti allungherebberp troppo la giornata, togliendo tempo per i festeggiamenti nonché per gli invitati di stare con gli sposi.

Il matrimonio all’aperto

E se invece si desidera celebrare un matrimonio all’aperto? Questa pratica non è semplicissima ma nemmeno impossibile. Se si ambisce infatti a celebrare un rito religioso all’aperto è necessario fare un’esplicita richiesta al vescovo della propria diocesi oppure all’Ordinario del luogo. Ad ogni modo la Chiesa ha come prassi che il sacramento del matrimonio si svolga su terra consacrata, quindi la scelta più comoda potrebbe essere quella di celebrare il rito nel giardino della chiesa se essa ne ha uno.

Per chi invece desidera un matrimonio civile all’aperto, dovrà accontentarsi del giardino del proprio comune di residenza (o di uno qualsiasi in Italia): i registri comunali infatti non possono essere portati fuori dalla cosiddetta “casa comunale”.

L’alternativa più semplice, alla fine, potrebbe essere la scelta di un matrimonio simbolico. Potreste quindi svolgere tutte le pratiche ufficiali in separata sede in Chiesa o in Comune e celebrare poi un rito simbolico dove preferite in compagnia di amici e parenti.

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