in

Orologio o non orologio? Comunque sia, è green!

L’orologio che un tempo serviva per scandire le ore del lavoro nei paesi, dunque era sufficiente quello del campanile, oggi è stato soppiantato da un’inimmaginabile quantità di articoli di ogni foggia e modello. Dal modello classico fino ad arrivare a quello più sportivo con mille funzioni per la sopravvivenza. Ovviamente i nostri polsi sono sempre più onorati di cambiare orologio come si cambia il maglione! L’importante è che ci sia e ci piaccia, in qualche modo dice qualcosa di noi. Che si arrotoli al polso più volte, che sia di acciaio a bracciale, trasparente, oppure di pura gomma con il cinturino intercambiabile, non importa è la nostra scelta.

finto orologio di carta

Oggi abbiamo già disponibili segnatempo biodegradabili, resistenti e assolutante dedicati ad un pubblico sensibile all’inquinamento ambientale! Altanus, azienda italiana, propone il primo orologio totalmente in carta, pesa soltanto 11grammi e lo si trova in più colori. Sprout, invece, propone dall’oltroceano offre orologi con materiali eco-compatibili e biodegradabili. Cinturini in cotone organico, cassa in resina ricavata dal granoturco, quadrante in fibra di bamboo. Il tutto assolutamente bio e ad impatto ambientale bassissimo.

Le novità sono molte e l’imbarazzo è sempre più tra la scelta consapevole e quella un po’ meno consapevole… per incentivare il mercato credo abbiano annullato alcune campane cittadine, ormai l’orologio è d’obbligo!

photo credit: Abbey Swan via photopin cc | – P i P a Y – via photopin cc

lingotti d'oro

Ingerisce 12 lingotti d’oro per eludere controlli doganali: denunciato commerciante indiano

Ti lascio una canzone

Stasera in Tv: la finale di “Ti lascio una canzone” e un classico di Pasqua “Ben Hur”