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Orrore negli Stati Uniti: bimbo denutrito mangia insetti per sopravvivere

Deplorevole situazione a Greenville, in Pennsylvania. Una famiglia apparentemente pacata, teneva segregato in casa, in condizioni disumane, il piccolo A.R. di soli 8 anni. A.R è il quarto figlio di Maria Rader, 28 anni, è stato avvistato per caso, lo scorso giugno da un vicino. Quando il vicino vide quello “scheletro che camminava” contattò immediatamente le forze dell’ordine. Soltanto da pochi giorni al piccolo era stato concesso di uscire sul porticato del retro della casa, che in preda alla fame iniziò ad andare a caccia di insetti.

stati uniti 8 anni denutrito

Le condizioni di A.R. erano talmente tanto gravi che sembrava essere uscito da un campo di concentramento. Nessuno era al corrente di questa situazione raccapricciante. Agli occhi dei vicini la famiglia era formata soltanto da 3 bambini: due femmine e un maschio. I medici dell’ospedale hanno subito ricoverato d’urgenza il bimbo. Alcuni commentano: “sembrava un sopravvissuto all’Olocausto. Pesava solo 11 chilogrammi. Un solo mese in più in quelle condizioni sarebbe stato fatale.” La mamma, la nonna Deana Beighley e il nonno Dennis Beighley sono accusati di tentato omicidio e reati minori.

Secondo un testimone in udienza, il detective John Piatek, la nonna avrebbe condizionato il comportamento degli altri familiari in quanto odiava il piccolo. Le dichiarazioni degli avvocati degli imputati, che attribuivano il problema relativo al peso del bimbo a un’anomalia dell’ormone della crescita sono state respinte. Oggi le condizioni del bambino sono notevolmente migliorate, ha preso 9 chili. Il giudice distrettuale Brian Arthur, ha così deciso di punire la famiglia con la pena detentiva e una cauzione di 10mila dollari a testa.

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