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Ortona, vescovo multato: Don Ermidio Cipollone da forfait ed abbandona la città

Causa multa oggi, 30 luglio 2014, è l’ultima volta che ricevo ad Ortona”. Ecco cosa ha scritto Don Ermidio Cipollone, arcivescovo di Lanciano-Ortona, su carta intestata della Curia ed affisso sul portone della sede della diocesi di Ortona nella giornata di ieri dopo aver preso l’ennesima multa per aver lasciato l’auto posteggiata nella piazzetta antistante dove vige, a quanto pare solo in estate, il divieto di sosta.

Nel biglietto incriminato, visto che poche ore dopo, su Facebook, è scoppiata la polemica, Don Ermidio Cipollone ha anche scritto: “Naturalmente resto sempre a disposizione di tutti nella Curia di Lanciano che, lo ricordo, il mercoledì è chiusa. Firmato: don Emidio, vescovo”. Che cosa ha Lanciano in più di Ortona? Come mai questa decisione? Molti fedeli se lo sono chiesto. Altri, invece, sul noto social hanno espresso il loro disappunto e chiesto al vescovo di non cercare scuse e di, nel pieno rispetto delle leggi, cercare un parcheggio libero un po’ più lontano, e farsi così due passi a piedi per la città. Altri, invece, più arrabbiati che mai, hanno preso atto della volontà del vescovo e gli hanno risposto per le rime dicendo che poteva benissimo rimanere a Lanciano.

Mentre si scatenava la polemica, però, Don Ermidio Cipollone ha cercato di spiegare meglio la sua posizione dicendo: “La multa l’ho pagata, come ho pagato quella dello scorso anno ma c’è da dire che quando lo scorso anno ricevetti la prima multa, chiesi al sindaco che cosa fare. Se era necessario fare un permesso, come altri residenti visto che risiedo anche ad Ortona, o meno. Mi disse che non c’era bisogno visto che vi abitavo, che era la sede della Curia e quindi potevo parcheggiare nell’area senza problemi. Invece lunedì mi sono ritrovato una nuova multa” aggiungendo: “ L’ho pagata, ovviamente, e assieme a una lettera l’ho inviata al sindaco. Nella lettera gli ho annunciato a malincuore che non sarei andato più nella mia casa e nella curia di Ortona a causa di queste multe e che i fedeli, quindi, dovranno venire in “pellegrinaggio” a Lanciano”.

ortona vescovo multato

Sempre su Facebook, non ha tardato ad arrivare nemmeno la risposta di Enzo d’Ottavio sindaco della città, che ha scritto: “sono molto dispiaciuto per l’episodio increscioso che si è venuto a creare fra il Comando dei Vigili Urbani della nostra città e il nostro stimatissimo Vescovo”. Anche d’Ottavio ha parlato di quanto successo già anno scorso aggiungendo però la sua rabbia per il ripetersi dell’episodio e per il fatto che un suo ordine sia stato disatteso. Nel post, fotografato e pubblicato sulla pagina Ortona Live, il sindaco ha infatti scritto: “il fatto mi ha irritato notevolmente, soprattutto perché è stata disattesa una mia precisa direttiva al riguardo. Mi riservo di verificare fino in fondo quanto accaduto”. Cosa succederà ora? Saranno i Vigili Urbani a dover tremare? Il Vescovo potrà tornare ad Ortona o i fedeli che vorranno incontrarlo dovranno andare in pellegrinaggio?

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