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Otite nei bambini: come riconoscerla e cosa fare

L’otite è un disturbo molto frequente nei bambini, che provoca un forte dei dolore e che non dev’essere trascurata per non incorrere in complicanze. L’otite media nei bambini è causata solitamente da batteri, in alcuni casi anche dai virus, presenti nel muco che attraversa la tromba di Eustachio.

Se si ha il sospetto che il piccolo stia soffrendo di questo disturbo è sempre bene recarsi dal pediatra in modo che possa dare la cura adeguata. Esistono alcuni segnali che possono aiutare i genitori a riconoscere l’otite quando ancora i figli non sono in grado di parlare e di esprimere la causa della loro sofferenza. Una delle prime cose che possono mettere in allarme è il suo pianto apparentemente senza ragione, associato al toccarsi l’orecchio, un’azione frequente anche quando si lamenta in altra maniera.

Inoltre, è importante controllare se il bambino ha problemi di udito e nel caso vi sia la fuoriuscita di liquido o pus dall’orecchio, osservate la consiste e il colore, nel caso di otite potrebbe essere maleodorante e giallo. Spesso l’otite può durare solo qualche giorno e guarire spontaneamente, ma è sempre bene consultare un esperto che indicherà l’eventuale terapia e tutte le istruzioni da seguire anche quando la cura sarà terminata.

Photo credit: Sakolova Maryna/shutterstock

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