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Pablo Picasso nasceva oggi: 5 curiosità che (forse) non sai sul grande pittore 

Il 25 ottobre 1881 nasceva a Malaga, in Spagna, Pablo Ruiz y Picasso, semplicemente noto come Pablo Picasso, uno degli artisti più poliedrici e influenti del Novecento. Assieme a Georges Braque, questi è considerato il padre del cubismo. Tra le sue opere universalmente conosciute Les demoiselles d’Avignon (1907) e Guernica (1937). Ma siete pronti a scoprire qualche curiosità in più sul pittore andaluso? Ecco di seguito 5 cose che (forse) non sapete su di lui.

Pablo Picasso nasceva oggi: 5 curiosità che (forse) non sai sul grande pittore

«A dodici anni sapevo disegnare come Raffaello, però ci ho messo tutta una vita per imparare a dipingere come un bambino», questa è una delle citazioni più famose del pittore e scultore spagnolo, la cui attività artistica è stata scandita da alcuni momenti: “periodo blu”, “periodo rosa”, “periodo africano”, “cubismo analitico” e “cubismo sintetico”. Un personaggio su cui è stato detto tutto e il contrario di tutto. Secondo fonti attendibili una volta un uomo arrivò a criticare Picasso perché proponeva un’arte troppo poco realistica. A questo punto il pittore avrebbe replicato: «Mi può per favore mostrare dell’arte realistica?». L’uomo allora gli tirò fuori la foto della donna che aveva sposato. «Quindi sua moglie è alta cinque centimetri, bidimensionale, senza braccia né gambe, e senza colori tranne sfumature di grigio?», avrebbe osservato Picasso. Non pochi poi ritengono  che Picasso sia riuscito a realizzare i suoi quadri perché affetto da emicrania. Tra questi anche il neuroscienziato olandese Michel Ferrari: i volti sproporzionati e tagliati in verticale sarebbero, infatti, effetto delle visioni spezzate che hanno proprio coloro che soffrono di tale patologia.

«Avete fatto voi questo orrore, maestro?», chiesero. «No, è opera vostra!», replicò lui.

Parlando della sua arte non si può non tirare in ballo la nota Guernica, che richiama il bombardamento che la popolazione civile dell’omonima città basca ha subito, durante la Guerra civile spagnola, attualmente conservato al Museo nacional centro de arte reina Sofia di Madrid. Vedendo il quadro alcuni soldati nazisti, a Parigi, assieme ad un ambasciatore tedesco, avrebbero chiesto a Picasso: «Avete fatto voi questo orrore, maestro?». «No, è opera vostra!», avrebbe risposto il pittore con fermezza. Un’altra curiosità? Forse in pochi sanno che nel 1911, dopo la denuncia del furto della Gioconda dal Museo del Louvre, Picasso fu a lungo sospettato, considerata la sua personalità “particolare”, eccentrica diciamo. Le indagini portarono ovviamente ad altro: il pittore andaluso era completamente estraneo alla vicenda.

La più grande paura di Pablo Picasso

Chiudiamo con un “chicca”, che forse in pochi conoscono. Picasso era peniafobico, cioè terrorizzato al pensiero di diventare povero. Forse per questo ha lavorato tantissimo nel corso della sua vita, non a caso secondo il Guinness dei Primati è stato uno degli artisti più prolifici. 

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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