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Pace fiscale 2019, record di adesioni e domande riaperte: la nuova scadenza

La Pace Fiscale promossa dal governo Lega-5 Stelle guidato da Giuseppe Conte piace agli italiani. Entro il 30 aprile 2019 sono state presentate oltre 1,7 milioni di domande. I numeri registrati con la Rottamazione ter e il “saldo e stralcio” sono pari a 38,2 miliardi di euro con ben 12,9 milioni di cartelle rottamate. Tutto questo è stato dichiarato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate Antonino Maggiore, che ha aggiunto: «Il processo è stato rapidamente assimilato dagli operatori e sta funzionando in modo sicuro ed efficiente». Dei 38 miliardi la base effettivamente riscuotibile è pari a 21,1 miliardi dalla rottamazione ter e 6,5 miliardi dal saldo e stralcio. Queste cifre aumenteranno visto che il governo ha concesso un’ulteriore proroga, sarà possibile presentare domanda di adesione alla definizione agevolata fino al 31 luglio 2019.

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Rottamazione ter e saldo a stralcio

Naturalmente non tutti i 38 miliardi stimati rientreranno all’interno delle casse dello stato. Per il saldo e stralcio a fronte di istanze presentate per 6,5 miliardi, considerando che il pagamento previsto è tra il 16 e il 35% si può stimare un incasso finale per lo Stato variabile tra 1,04 e 2,27 miliardi. I calcoli diventano più complessi per quanto riguarda la rottamazione ter.  Antonio Maggiore ha ricordato che: «In passato l’incasso effettivo per il fisco è stato del 46-47% del valore complessivo. Confidiamo che lo strumento ottenga un risultato ancora migliore, proprio perché, nonostante sia la terza volta che viene introdotto, le istanze sono state le più alte in assoluto». La regione da cui sono arrivate più domande sono: il Lazio con 271.797, la Campania con 235.357 e la Lombardia con 226.421.

La Pace Fiscale

La Pace fiscale rientra tra le misure decise dal Governo Lega-5 Stelle guidato da Conte, nell’ambito della Legge di bilancio 2019. E’ stata quindi inserita nel Decreto Fiscale, collegato alla Legge di bilancio 2019 e prevede diverse misure fiscali. La prima è il saldo e stralcio, che consente di regolarizzare le cartelle esattoriali dei contribuenti in difficoltà, con aliquote scaglionate in base all’ISEE. Lo stralcio cartelle 2019, con la cancellazione dei vecchi debiti (2000-2010) dei debiti fino a 1000 euro da parte dello Stato. La rottamazione cartelle Ter con rateizzazione in 10 rate fino a 5 anni per coloro che avevano già aderito a quella bis e pagato almeno una rata . La definizione agevolata per coloro che non hanno aderito alle precedenti rottamazioni cartelle esattoriali. La sanatoria delle liti fiscali tributarie e la Dichiarazione integrativa speciale.

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