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Padre Pino Puglisi: Palermo ricorda il prete che non abbassava la testa alla Mafia

Ricorre oggi 23esimo anniversari dalla barbara uccisione di padre Pino Puglisi, il parroco ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993, nel giorno del suo compleanno. A Brancaccio, quartiere periferico di Palermo, altamente popolato, dove padre Puglisi gestiva la sua parrocchia e dove è stato ucciso, nel Centro di Accoglienza Padre Nostro, da lui fondato, l’attuale presidente Maurizio Artale, insieme alla parrocchia San Gaetano – Maria Ss. del Divino Amore hanno allestito un lungo programma di iniziative che si protrarranno fino a ottobre. La manifestazione ha avuto il riconoscimento dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella con la medaglia di rappresentanza. Oggi è prevista una festa al Cassaro Alto, nella giornata dedicata alla Festa dell’onestà, in cui si ricorderà anche un altro caduto per mano della mafia, il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, assassinato il 3 settembre 1982, insieme alla moglie Emanuela Setti Carraro e all’agente di scorta Domenico Russo.

Palermo e il quartiere Brancaccio non voglio dimenticare la figura di padre Pugliesi e quest’anno lo ricorderà in modo festoso. In memoria di questo sacerdote mite, ma determinato a contrastare la mafia, è stata organizzata la “Festa con 3P”, come spesso veniva chiamato Padre Pino Puglisi, Una manifestazione musicale che dalle 20,30 avrà inizio davanti la cattedrale di Palermo rivolta soprattutto alle nuove generazioni della città.

all’evento parteciperà anche Don Luigi Ciotti e l’Arcivescovo Corrado Lorefice, diretto collaboratore di padre Puglisi. Il sacerdote di Brancaccio sarà ricordato attraverso le sue parole per lanciare un invito trasversale all’impegno civile e sociale in nome del beato che si è speso fino alla fine per salvare quanti più giovani e giovanissimi dalle grinfie di una cultura mafiosa radicata e mal combattuta sul territorio. Dopo la messa delle 18 in cattedrale, la serata sarà animata dagli artisti, che pro bono, ricorderanno il sorriso di Don Pino.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

federica pellegrini

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