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Paesi fantasma in Italia: San Pietro Infine e il mito della fanciulla deforme

Paesi fantasma: San Pietro Infine e il significato del suo nome

Nel nuovo appuntamento con la rubrica dedicata ai luoghi e alle località abbandonate, in collaborazione con il blog Paesi Fantasma, che potete trovare anche su Facebook, vi racconteremo di un antico borgo di origine medievale situato in provincia di Caserta e del mito nascosto che da secoli si tramanda ancora oggi tra le persone che abitano nella zona: San Pietro Infine e il mito della fanciulla deforme. Il suo nome è legato al culto di San Pietro, mentre il termine ‘Infine’ si dice sia legato alla sua locazione, ovvero la confine tra le regioni Campania, Lazio e Molise. Secondo i dati storici, il borgo era popolato fin dal IV secolo a. C.

San Pietro Infine 2

Paesi Fantasma: San Pietro Infine, le origini

San Pietro Infine è una cittadina molto particolare, le cui costruzioni, come vicoli, strade e case, mostrano ancora la chiara origine medievale in pietra calcarea, così come i tetti in legno. Incuneata fra le valli del Lazio e del Molise, la località si trova arroccata su di una roccia, mentre attorno a lei la natura e il verde continuano a fare il loro corso. Sanniti e Osciti furono le prime popolazioni a occupare la zona già a partire dal IV secolo a. C. mentre la sua distruzione risale ai tempi della Seconda Guerra Mondiale nel 1944 e venne immortalata dalle tremende immagini del regista John Huston e dal suo documentario intitolato ‘The battle of San Pietro‘. Il borgo ha da sempre avuto un certo fascino sui registi, tanto da indurre Mario Monicelli a girare alcune scene del suo film ‘La Grande Guerra‘ con Alberto Sordi, del 1959.

San Pietro Infine 3

Paesi Fantasma: San Pietro Infine, gli edifici da visitare e le Ciampate del Diavolo

Il borgo contiene diverse strutture da visitare assolutamente se avete in mente di esplorare la zona. Tra vicoli e scalette, a pochi passi dalla zona centrale, possiamo trovare due abbazie: San Vincenzo al Volturno e Cassino, che durante il periodo medievale contribuirono allo sviluppo di tutta la zona circostante. Durante il periodo dell’Unità d’Italia, essendo San Pietro Infine una zona molto protetta e poco praticabile, favorì il fenomeno del brigantaggio. Trovandosi, però sulla famosa Linea Gustav, venne bombardata durante il secondo conflitto bellico, di conseguenza la popolazione migrò. Per i più avventurosi e per gli amanti della Paleontologia, sono da visitare assolutamente le famose Ciampate del Diavolo: tracce misteriose sulle quali aleggiano diverse leggende, una delle più quotate attribuisce quelle forme al passaggio di un enorme demone, ma gli studiosi le hanno fatte risalire a circa 350 mila anni fa: apparterebbero, infatti, all’Homo Heidelbergensis. Si trovano ai piedi del Vulcano di Roccamorfina, a circa 17 chilometri da San Pietro Infine.

San Pietro Infine paesi fantasma

Paesi Fantasma: San Pietro Infine e il mito della fanciulla deforme

Ogni 13 settembre dell’anno, a San Pietro Infine, si festeggia la patrona Maria S. S. Dell’Acqua Santa. Una misteriosa leggenda legata sia al santuario dove la ricorrenza viene festeggiata, sia alla località, narra di una pastorella deforme di nome Remingarda. Il 13 settembre 1100 la Madonna apparve alla fanciulla, dandole il compito di avvisare le autorità ecclesiastiche della sua apparizione. Remingarda temeva che, a causa delle sue deformazioni, nessuno le avrebbe creduto. La Madonna la guarì, trasformandola in una bellissima ragazza. Al termine dell’apparizione, un’intensa luce bianca inondò la valle. Poco dopo nacque una sorgente d’acqua perenne, tra le cui falde gli abitanti rinvennero una statuetta in legno raffigurante la Vergine Maria. Ora la statua si trova all’interno del santuario, costruito per volere delle autorità ecclesiastiche nel luogo dove avvenne il miracolo.

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