in ,

Palermo: allarme epidemia carbonchio dopo controlli sulla carne, ma è una bufala

Dopo diversi controlli sulla carne dei supermercati Conad, a Palermo è scattato un infondato allarme epidemie che si è diffuso in tempi record via WhatsApp e tramite social ntwork.

Si tratta di controlli su oltre trenta campioni di carne prelevata nei punti vendita della catena ‘Giaconia’. Dopo l’ispezione uno strano messaggio vocale ha iniziato a ‘viaggiare’ via chat seminando il panico tra gli utenti di Palermo e provincia: “Stanno facendo analisi in laboratorio, la situazione, secondo gli addetti ai lavori, è molto delicata. Gli uffici dell’Istituto zooprofillatico sono stati invasi, ci sono le celle frigorifere piene e stanno facendo indagini sulla tracciabilità dei prodotti”.

Tanto è bastato perché si scatenasse la psicosi: una voce di donna dal tono molto allarmante trasformatasi in breve tempo in una bufala, ovvero l’allarme per una possibile epidemia di carbonchio. La notizia è stata ben presto smentita dall’Asp e dall’Istituto zooprofilattico: “Quella che sta circolando in queste ore su whatsapp non è altro che una bufala costruita ad arte” – queste le parole del direttore sanitario, Santo Caracappa – “e non c’è nessun allarme di carni infette provenienti dai supermercati Conad“. Quelli in questione sarebbero infatti meri controlli di routine, effettuati dai Nas sulla tracciabilità, ma non esiterebbe alcun allarme.

Replica Il Segreto oggi 12 novembre 2016: ecco dove vedere la puntata

come arredare casa con poco, come rinnovare casa, come arredare casa spendendo poco, arredare bene spendendo poco,

Come arredare casa con poco: idee originali per rinnovare il proprio rifugio