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Palermo, professoressa sospesa torna a scuola: «Ai ragazzi insegnerò a non essere indifferenti!»

Dopo due settimane è finalmente tornata in classe la professoressa Rosa Maria Dell’Aria, l’insegnante dell’istituto Vittorio Emanuele III di Palermo, sospesa dal provveditore Marco Anello per un video realizzato dagli alunni di una sua classe, con il quale era stato paragonato il decreto sicurezza del ministro Matteo Salvini alle leggi razziali del 1938. Un fatto quello della docente siciliana che, come ricorderete, aveva suscitato parecchia indignazione, dentro e fuori la scuola. A sostegno dell’insegnante era arrivato anche lo scorso 21 maggio 2019 il Teacher Pride, un evento che consisteva nella lettura degli articoli 21 e 33 della nostra Costituzione, principi che secondo gli organizzatori non erano stati rispettati nel caso della professoressa palermitana.

Palermo, professoressa sospesa torna a scuola: tra applausi e rose

Tornata a scuola, Rosa Maria Dell’Aria ha esclamato felice: «Oggi è una giornata bellissima!». Tra gli applausi scroscianti degli studenti, genitori e colleghi, la docente ha poi aggiunto: «Ritorno in classe per insegnare ai ragazzi a pensare e ad essere onesti e rispettosi delle istituzioni delle leggi!». Alla domanda «Cosa insegnerà agli alunni?», senza esitazione la professoressa ha detto: «A non essere indifferenti e a prendersi cura dell’altro!». All’insegnante è stata donata anche una pergamena e 15 rose rosse, ossia «una per ogni giorno di sospensione dalle lezioni». E su quale tipo di lezione aveva in animo di proporre, oggi, all’indomani delle Elezioni Europee, Rosa Maria Dell’Aria ha risposto: «Nel mio orario interno è prevista una lezione di storia. Certo, vorranno sapere…!». Parlerà dell’Europa, di quel bene prezioso che è l’Europa. 

Palermo, professoressa sospesa torna a scuola: la macchina legale però non si ferma

Il rientro della docente a scuola però non fermerà i legali della donna.Tra questi c’è anche il figlio di lei Alessandro Luna, che fino a ieri ha ribadito di volere proseguire la sua battaglia perché, nonostante l’incontro con Matteo Salvini e Marco Bussetti, nulla era di fatto cambiato: «Sebbene avessimo richiesto un chiarimento definitivo della posizione della docente e considerato che il ministero non ha ancora ritenuto opportuno esplicitare per le vie ufficiali che la sanzione comminata è illegittima, a questo punto in assenza di elementi di novità nei prossimi giorni saremo costretti a depositare il ricorso al tribunale di Palermo!». La stessa Rosa Maria Dell’Aria desidererebbe essere ufficialmente dichiarata estranea: «Non vorrei che passasse un messaggio sbagliato, cioè che si è trattato di un atto di clemenza o grazia nei miei confronti, perché se è stato riconosciuto ai più alti livelli che sono esente da colpe!». 

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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