in ,

Palermo, scoperti a importare euro falsi dalla Cina

I Carabinieri di Palermo e della Sezione operativa del Comando Carabinieri Antifalsificazione monetaria di Roma stanno eseguendo un provvedimento di fermo, arrivato dalla Procura di Palermo, nei confronti di 12 persone accusate di associazione a delinquere finalizzata alla falsificazione, introduzione nello Stato e spendita di monete false.

Le province coinvolte sono quelle di Palermo, Napoli, Salerno e Cosenza. Qui operava un’associazione criminale che importava denaro falso dalla Repubblica Popolare Cinese. Le indagini hanno condotto al sequestro di un container contenente 306mila monete da uno e due euro, per un importo complessivo di 556mila euro. Si tratta del più grande sequestro di monete false dall’introduzione dell’euro. Fonti investigative asseriscono che il denaro fosse di ottima fattura e avrebbe potuto essere messo in commercio senza grosse difficoltà dai delinquenti.

I capi della banda sono due cinesi, Yong Zhuangxiao, che in Italia si faceva chiamare “Giorgio”, e Huang Zhongming, detto “Ming”. Il denaro, una volta arrivato in Italia, veniva poi distribuito da organizzazioni criminali siciliane e napoletane.

sciopero generale trasporti

Lo sciopero generale blocca l’Italia: scontri a Torino e Milano, Roma in tilt

Federica Mangiapelo lago di Bracciano arrestato fidanzato

Ragazza morta nel lago di Bracciano, arrestato il fidanzato