in ,

Palermo, trattativa Stato-mafia: Napolitano sarà ascoltato come testimone

La Corte d’Assise di Palermo ha deciso che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano debba essere sentito come testimone al processo sulla trattativa Stato-mafia. La deposizione chiesta dai pubblici ministeri, era già stata ammessa, ma dopo che il Presidente aveva inviato una lettera, il 31 ottobre scorso ai giudici di Palermo in cui si dichiarava disponibile a testimoniare, ma non di non avere alcunché da riferire sui temi del processo, ne era stata chiesta la revoca.

la corte d'assise di Palermo ha dciso di ascoltare Napolitano come testimone

Sulla decisione della Corte d’Assise di Palermo, il presidente Napolitano ha dichiarato: “Non ho alcuna difficoltà a rendere al più presto testimonianza – secondo modalità da definire – sulle circostanze oggetto del capitolo di prova ammesso”. La normativa non regola la deposizione del Capo dello Stato, i magistrati di Palermo applicheranno l’articolo 502 del Codice di procedura penale, il quale disciplina l’esame del teste a domicilio che non può comparire in udienza. Non è ancora stata fissata la data in cui avverrà la testimonianza, ma si svolgerà a porte chiuse, non parteciperanno né il pubblico, né gli imputati, ma solo i legali e la procura. non sarà neanche necessario il videocollegamento con i boss mafiosi processati: Totò Riina, Leoluca Bagarella e Antonino Cinà.

I magistrati di Palermo vogliono ascoltare Napolitano sulla lettera che gli venne recapitata nel giugno 2012 dall’ora consigliere Loris D’Ambrosio. In seguito alle polemiche sulle telefonate intercorse tra il Quirinale e Nicola Mancino, intercettato nell’ambito delle indagini, D’Ambrosio scrisse: “Temo di essere stato considerato solo un ingenuo e utile scriba di cose utili a fungere da scudo per indicibili accordi, e ciò nel periodo fra il 1989 e il 1993”. In quel periodo D’Ambrosio, deceduto nel luglio 2012, aveva lavorato presso l’Alto commissariato per la lotta alla mafia e poi al ministero della Giustizia.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

caso yara pomeriggio 5 oggi

Caso Yara Pomeriggio 5 oggi, 25 settembre: il DNA di Bossetti

clarissa marchese rosaria aprea

Pomeriggio 5, Miss Italia Clarissa Marchese risponde alle accuse di Rosaria Aprea