in ,

PanPers, da Colorado ai film al cinema: Luca Peracino e Andrea Pisani sono “Quasi esauriti”

Andrea Pisani e Luca Peracino, in arte PanPers, sono tra i protagonisti di Colorado, il programma comico di Italia 1 in onda martedì sera per la conduzione di Luca e Paolo, e di alcuni film di Natale, Luca in Matrimonio al Sud e Andrea in Belli di Papà, ma soprattutto sono i comici più interessanti ed innovativi ad essere in tour con uno spettacolo scritto interamente da loro ed intitolato Quasi Esauriti che li porterà ad essere, fra le altre date, il prossimo 14 novembre a Trento, il 21 novembre a Montecatini, il 29 novembre a Udine, il 4 dicembre a Trieste, l’8 dicembre a Belluno e il 12 dicembre a San Giovanni in Persiceto in provincia di Bologna. UrbanPost li ha intervistati per voi.

Come è nata l’idea di Quasi esauriti e quando avete deciso di portare questo spettacolo in tour in tutta Italia?

Luca: Un tour in tutta Italia lo abbiamo deciso circa cinque anni fa, prima non potevamo ancora farlo e quindi abbiamo aspettato pazientemente il momento giusto. Come è nato? Beh abbiamo preso lo spettacolo nostro, con i nostri pezzi migliori, quelli che ci piacevano di più, abbiamo chiesto a Paolo Ruffini, che è il regista, di renderli presentabili per il teatro, perché a teatro devi presentare un prodotto che deve avere una confezione e deve essere un po’ più bellino. Lui ha fatto questa cosa e da lì è nato Quasi esauriti.

Quanto ci avete messo a confezionarlo, avete dovuto discutere su che sketch inserire?

Luca: a fare la scaletta, quelli che sarebbero stati i contenuti, non ci abbiamo messo tanto anche perché eravamo d’accordo sui pezzi da fare, sapevamo quelli che facevano più ridere tra quelli che avevamo e quindi eravamo convinti. Ovviamente “io metterei questo, io metterei quello” c’è stato però non abbiamo impiegato troppo tempo a discutere, abbiamo più ‘prodotto’ subito.

Andrea: anche perché ormai, alla luce di due date già fatte, la scaletta è comunque ancora da finire. Si può cambiare continuamente.

Come conciliate gli impegni teatrali, la televisione e il cinema visto che siete entrambi impegnati in due film?

Luca: Come conciliamo non lo sappiamo, non siamo capaci, infatti non dormiamo. Ci impegna molto, è molto faticoso però è molto divertente e speriamo che ne valga la pena. Non sappiamo come riusciamo ad organizzare tutte le cose però magicamente ci riusciamo.

Cosa vi piace di più fra cinema, teatro e televisione? Avete una vostra preferenza?

Luca: sono tre mondi talmente diversi che per assurdo non sono neanche paragonabili. La soddisfazione che ti da il teatro con il pubblico lì è indescrivibile, una volta che tu riesci a portare la gente a vedere il tuo spettacolo sei contento. Quella è la soddisfazione più grande. Però anche la televisione, quando riesci a soddisfare le richieste del pubblico, della produzione … Anche il web, quello è il nostro quarto lavoro. Bisogna starci un po’ dietro, ma finito Colorado torneremo un po’ anche lì. Il cinema, beh, il cinema è meraviglioso. Un altro pianeta. È impossibile dire quale è il migliore.

Andrea: è come decidere tra le lasagne e il tiramisù, non puoi dirlo. Sono due robe che non potrebbe esistere il mondo senza. Non puoi buttare una nel cestino e mangiare l’altra …. Proprio no. Piuttosto frulli.

Cosa succede quando vi separate per lavorare da soli nei vari film e cosa succede, invece, quando tornate insieme? C’è uno stimolo in più a lavorare nuovamente in coppia?

Luca: non lo so. può capitare che serva uno solo dei due per fare un lavoro. Però durante le riprese del suo film o del mio ci siamo comunque visti, abbiamo comunque lavorato insieme perché c’erano tutte le date estive e quindi non abbiamo vissuto questa cosa della separazione.

Andrea: anche perché come abbiamo detto prima essendo lavori diversi, web, facciamo un sacco di robe, tv siamo su Colorado, teatro facciamo i vari spettacolo, è come se non ci si fosse mai divisi, sono andati avanti come sono sempre andati avanti compatibilmente con gli impegni che ci richiedeva il cinema.

Se vi proponessero di fare in coppia un altro programma o un reality tipo Pechino Express accettereste?

Andrea: dipende un po’ dal programma, sicuramente prenderemmo in analisi la proposta. Non è che dobbiamo limitare le porte. Se una cosa ci può portare del bene perché no. Poi se mi chiedi in particolare Pechino Express ci penso … forse no. Non è proprio il nostro. A noi piace essere dei creativi, ci piace dar forma alle nostre idee, alle nostre creazioni, i testi, le canzoni … scriviamo tutto noi, il 90 % di ciò che facciamo lo scriviamo tutto noi e abbiamo soddisfazione nel vedere che la gente apprezza ciò che facciamo. Andare in un programma dove devi essere semplicemente te stesso e fare delle robe, se dobbiamo essere sinceri, non è la cosa a cui ambiamo.

Luca: però in questo lavoro nessuno può mai dire mai e non si possono fare progetti a lungo termine senza avere delle basi.

Andrea: se bisogna scegliere fra un programma dove abbiamo libero spazio creativo e un programma dove dobbiamo essere noi stessi scegliamo quello dove possiamo essere creativi e realizzare qualcosa. Se dopo un anno ci voltano le spalle e nessuno vuole le nostre cavolate anche noi diventiamo delle persone e dei personaggi e non più degli artisti.

Domanda brutta a bruciapelo. A Colorado meglio la coppia Paolo Ruffini e Diana Del Bufalo e Luca e Paolo?

Luca: qui ci chiedi di offendere qualcuno. Io ti rispondo diplomaticamente. Sono due stili diversi. Sicuramente Luca e Paolo hanno uno stile diverso, danno un tono diverso, anche più maturo al programma e per certi aspetti anche più divertente, però è una comicità molto sottile e può anche non piacere a tutti. Mentre Paolino dal punto di vista del livello delle battute non era così alto però teneva il pubblico molto bene. Anche qui è da scegliere tra tiramisù e lasagne. (cfr risposta di Andrea poco sopra)

Andrea: e poi noi abbiamo un debole per Paolo. Lo conosciamo da tanti anni ci volgiamo tanto bene e ci difenderemo sempre uno con l’altro.

Quando vi è venuta l’ultima idea per una gag e quando pensate che la userete?

Luca: una gag su Facebook che faremo presto, ma sarà una roba di 20 secondi.

Andrea: con il fatto che il web ci prosciuga anche delle idee vengono apposta partorite per la piattaforma. L’ultima che ci è venuta riguarda la batteria dell’i-Phone.

Progetti futuri?

Andrea: siamo talmente presi su tutte queste cose qua che siamo concentrati sul fare bene le cose che ci prendono. Se pensi troppo al futuro poi ti distrai sul presente e sono ca** (se si può dire). Adesso abbiamo questi due film, uno è uscito, e peraltro sta andando bene per mia immensa gioia, un altro che sta per uscire, abbiamo Colorado che dura fino a Natale, la tournée che dura fino a maggio, onestamente pensare ad altro sarebbe un po’ da sbruffoni.

Una battuta a testa sul film che vi vede coinvolti. Raccontatemi qualcosa di buffo che ha connotato la vostra esperienza sul set.

Andrea: per me è stato meraviglioso girare di fianco a Diego, per tutta l’esperienza che trasudava lui, nel lavoro e nei consigli che ti dava e poi non si riusciva veramente a star seri e quindi tutte le scene finivano non con lo stop del regista, ma quando noi iniziavamo a ridere, sulla mia pagina Facebook, Andrea Pisani ho messo proprio un video dove io mi metto a ridere inutilmente perché tanto c’era una ‘ridarola’ generale per cui io ogni tanto mi mettevo a ridere per nulla e ho rallentato il set per ore.

Luca: io trovo che la cosa più buffa e divertente sia che il mondo del cinema continui a chiederci una mano. Un aneddoto per Matrimoni al Sud? Boh ci stavo pensando mentre raccontava Andrea e boh… Non si può dire un aneddoto divertente perché iniziavano tutti quando finivano le riprese quando uscivamo la sera e non si possono dire.

Per concludere c’è una cosa che nessuno vi ha ancora chiesto e voi vorreste raccontare?

Luca: a me piacciono le lasagne …. Diciamolo a tutta Italia che siamo in tournèe teatrale, che le date sono sulla nostra pagina e invitiamo

Andrea: ecco che la gente quando ci viene a vedere dal vivo ci dice cavoli mi sono divertito molto di più di quando vi vedo in televisione. Questo è fondamentale perché la gente da per scontato che tu dal vivo faccia le cose da quattro minuti e non riesca a reggere uno spettacolo lungo, cosa che non è assolutamente vera. Siamo molto contenti che alla fine dei nostri spettacoli tutti siano contenti, ci facciano i complimenti. Però il fatto che siano stupiti nel farceli significa che forse non si aspettavano che potessimo reggere un’ora e mezza da soli. Ergo veniteci a vedere!

 

Mousse al caffè di Benedetta Parodi, ricetta con foto

Pensioni 2017 riscatto gratuito della laurea e bonus donne

Riforma pensioni 2016 ultime novità: Quota 100, prestito pensionistico, minipensione e penalizzazioni, tutti gli emendamenti da discutere