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Paolo Bonolis aneddoto piccante su Freddie Mercury: «Iniziammo a chiacchierare, poi…»

Esce oggi, 1 ottobre 2019, nelle librerie Perché parlavo da solo, diario intimo e ironico di Paolo Bonolis, amatissimo conduttore tv, che per la prima volta si è messo a nudo per raccontare al suo affezionato pubblico chi è lontano dai riflettori. Un volume fatto di riflessioni su temi su cui tutti ci interroghiamo – la felicità, l’amore, l’importanza della famiglia – ma anche aneddoti e argomenti più frivoli, quali la passione per l’Inter o il legame viscerale con la sua città d’origine, Roma.  Perché parlavo da solo sarà presentato in un tour nei teatri italiani: il primo appuntamento è il 7 ottobre 2019 al Teatro Manzoni di Milano, poi il 29 ottobre sarà la volta del Teatro Eliseo nella capitale. E principalmente del suo libro Paolo Bonolis ha parlato nell’intervista rilasciata a Tv Sorrisi e Canzoni, svelando qualche anticipazione.

Paolo Bonolis aneddoto piccante su Freddie Mercury: «Iniziammo a chiacchierare, poi…»

Tra gli episodi più curiosi certamente quello legato a Freddie Mercury: «Lo incontrai a 25 anni a una cena a Londra. Iniziammo a chiacchierare. Dopo un po’ capii che avrebbe voluto che andassimo da qualche altra parte…Io misi subito le cose in chiaro: “Freddie, adoro la sua musica, la trovo fantastico. Ma davvero: non è robba pe’ me”», ha detto con ironia il conduttore di Avanti un altro, che si fa più serio quando parla di sua moglie Sonia Bruganelli: «Ha l’intelligenza, la precisione di un cecchino. Se deve colpire, prende la mira e preme il grilletto!». È lei, la sua amorevole compagna, a tirare fuori il lato più tenero di Paolo Bonolis: «Avere una visione romantica della vita rende le cose più saporite, più colorate!».

E sulla tv dice: «Il presentatore Bonolis che vedete in televisione, quello ‘caciarone’, è una maschera!»

La televisione, invece, lo aiuta a far emergere il suo neppur troppo sottile humour: «Il presentatore Bonolis che vedete in televisione, quello ‘caciarone’, è una maschera!». Ma si tratta ovviamente di una maschera sincera: «È l’unica che ho e che mi corrisponde profondamente, alla perfezione. Se non lavorassi in tv, non sarei in grado di esprimere questo lato giocoso e burlone del mio carattere!». E parlando di tv ha detto qualcosa sul suo storico partner di scena e amico Luca Laurenti: «La nostra sintonia è fulminea, da sempre!». Paolo Bonolis ha poi confidato un episodio inedito che ha per protagonista Corrado, conduttore romano scomparso l’8 giugno del 1999: «All’inizio ‘Tira&Molla’ lo scriveva lui. Io gli dissi che bisognava pensare a una presentazione meno ortodossa per un “cavolo” di giochino come quello. Fui troppo brutale, ne seguì una discussione accesa. Ma poi lui mi disse di fare come mi pareva, per vedere chi avesse ragione. Il programma diventò un cult. E quando Corrado mi diede ragione fu un momento importante!». 

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