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Paolo Di Canio nuovo allenatore del Sunderland

L’allenatore Nordirlandese è stato esonerato dopo la sconfitta di Sabato contro il Manchester United, che lascia il Sunderland ad un solo punto dalla zona retrocessione con 7 partire ancora da giocare.

Grande l’entusiasmo del presidente del Sunderland Ellis Short che ha dichiarato “con Paolo, avremo molte più chance di restare in premier league e dare ai nostri tifosi quel che si meritano. I tifosi ci hanno seguito con una passione straordinaria ispirando la squadra ed il nostro scopo resta la salvezza.

Paolo Di Canio ha decisamente una certa fama in Inghilterra grazie ai suoi trascorsi come bandiera dello Sheffield Wednesday prima e poi nel West Ham e nel Charlton. La sua prima esperienza come allenatore è stata positiva ma controversa. E’ riuscito infatti a portare lo Swindon alla promozione alla sua prima stagione finendo primo con ben 93 punti. Al secondo anno, nonostante abbia lasciato il club al sesto posto e con possibilità di ottenere una nuova promozione, Di Canio ha avuto varie discussioni sia con alcuni giocatori che con la dirigenza, complice di aver venduto i migliori elementi che Di Canio aveva dichiarato di voler pagare di tasca sua.

L’assunzione di Di Canio nel Sunderland ha portato alle dimissioni del direttore David Miliband, ex ministro degli esteri del governo laburista, in disaccordo a causa delle soventi dichiarazione politiche di Di Canio, che non ha mai nascosto la sua appartenenza all’estrema destra.

In inghilterra il saluto romano di Di Canio e la sua celebre dichiarazione “sono un fascita ma non un razzista”, è molto nota e posizioni così estreme non sono comuni nel calcio.
Per Di Canio questa è comunque una grande occasione di affermarsi in Premier League e l’Italiano si è già messo al lavoro

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