in ,

Paolo Villaggio è morto, Ugo Fantozzi maschera del cinema italiano: le citazioni indimenticabili (VIDEO)

Paolo Villaggio è morto: oggi, 3 luglio 2017, il cinema italiano piange l’artista che diede i natali alla maschera della società nostrana, Ugo Fantozzi. Il Ragionier cinematografico anticipò i tempi della società attuale. Ed è per questo motivo che, a 42 anni di distanza dall’uscita di Fantozzi, vecchie e nuove generazioni conoscono a menadito gli sketch cult e indimenticabili di una saga durata 10 film.

>>> Paolo Villaggio è morto: una carriera spesa per la cultura <<<

 

Paolo Villaggio è Ugo Fantozzi: la filmografia

La filmografia completa del personaggio di Ugo Fantozzi interpretato e ideato da Paolo Villaggio:

  • Fantozzi (1975)
  • Il secondo tragico Fantozzi (1976)
  • Fantozzi contro tutti (1980)
  • Fantozzi subisce ancora (1983)
  • Superfantozzi (1986)
  • Fantozzi va in pensione (1988)
  • Fantozzi alla riscossa (1990)
  • Fantozzi in paradiso (1993)
  • Fantozzi – Il ritorno (1996)
  • Fantozzi 2000 – La clonazione (1999)

Paolo Villaggio e il “timbro dei cartellini”

C’è una frase, della voce narrante, entrata di diritto nella storia della cinematografia italiana e che dipinge – con la storia dei cartellini timbrati – la società italiana:

  • “Per arrivare a timbrare il cartellino d’entrata alle 8 e 30 precise, Fantozzi, sedici anni fa, cominciò col mettere la sveglia alle 6 e un quarto: oggi, a forza di esperimenti e perfezionamenti continui, è arrivato a metterla alle 7:51… vale a dire al limite delle possibilità umane! Tutto è calcolato sul filo dei secondi: cinque secondi per riprendere conoscenza, quattro secondi per superare il quotidiano impatto con la vista della moglie, più sei per chiedersi – come sempre senza risposta – cosa mai lo spinse un giorno a sposare quella specie di curioso animale domestico…”

Paolo Villaggio e l’esordio di Fantozzi

Come descrivere il personaggio di Ugo Fantozzi? Ci pensa lo stesso Paolo Villaggio nel suo primo film dedicato alla maschera diventata un cult del cinema italiano. Senza dimenticare i problemi di comprensione della lingua italiana per il povero Ugo Fantozzi:

  • Rag. Filini: Ragioniere che fa? Batti?
    Fantozzi: Ma mi da del tu?
    Rag. Filini: No no, dicevo batti lei?
    Fantozzi: Ahh congiuntivo! Aspetti!

 

  • Fantozzi: Io sono stato azzurro di sci!
    Calboni e Sig.na Silvani: Eh?
    Fantozzi: Io sono stato nella nazionale di sci!
    Sig.na Silvani: E lo dice così?!? Mah! Ha sentito Calboni? Eh… che bravo!
    Calboni: Sì, vedremo… ce lo dimostrerà!
    Fantozzi: Veramente… sono dieci anni che non scio…
    Calboni: Eh?
    Sig.na Silvani: Come?
    Fantozzi: Dicevo che saranno vent’anni che non scio…
    Sig.na Silvani: Cosa?
    Sig.na Silvani: Parli forte, non si capisce!
    Fantozzi: Sto dicendo che saranno trenta, trentacinque anni che non vedo un paio di sci!

>>> Paolo Villaggio è morto: i messaggi dei Vip <<<

Paolo Villaggio ne Il Secondo Tragico Fantozzi

Uno dei cult più in voga del personaggio di Fantozzi è il commento alla sfida Italia-Inghilterra nel corso del secondo film della sua saga cinematografica:

  • “Parata miracolosa del portiere inglese. Rimessa dal fondo. Palla controllata da Benetti che lancia Pulici sulla sinistra. Scatto formidabile e cannonata di Pulici che sfiora il palo! La palla è ora controllata a tre quarti di campo da Bellugi. Da Bellugi a Capello in funzione di ala destra. Saltato il mediano inglese McKinley che cerca di morderlo al limite dell’area. Tiro, nuca del terzino inglese, tibia di Capello. Nuca ancora. Mischia paurosa! Naso! Nuca! Tibia! Nuca! Orecchio! Entra Pulici, fuori di un soffio! Scusate l’emozione, amici che state comodamente seduti davanti ai teleschermi, nessuno escluso, ma sono centosettanta anni che non vedevo una partenza così folgorante degli azzurri! La palla è ora a Tardelli, scatto di Tardelli. […] A Savoldi, tiro, nuca di McKinley, tibia di Savoldi, naso di Antognoni. Nuca del portiere inglese, naso di McKinley, tibia di Benetti, nuca, naso… (Telecronista della partita Inghilterra-Italia) – “Scusi? Chi ha fatto palo? (Fantozzi)”

Sempre ne Il Secondo Tragico Fantozzi indimenticabili altre due perle del cinema italiano:

  • Non si scambiavano commenti. Nel buio della sala correvano voci incontrollate e pazzesche. Si diceva che l’Italia stava vincendo per 20 a 0 e che aveva segnato anche Zoff di testa, su calcio d’angolo… 

  • Per me… La Corazzata Kotiomkin… è una cagata pazzesca! […] novantadue minuti di applausi! […] Hai capito? Eh? Merdaccia! (Fantozzi) [rivolto a Guidobaldo Maria Riccardelli]

>>> Tutto sul mondo delle news <<<

Paolo Vilaggio in Fantozzi contro Tutti

Celebre descrizione della maschera cinematografica interpretata dal compianto attore italiano morto oggi:

  • Io, Pina, ho una caratteristica: loro non lo sanno, ma io sono indistruttibile, e sai perché? Perché sono il più grande “perditore” di tutti i tempi. Ho perso sempre tutto: due guerre mondiali, un impero coloniale, otto – dico otto! – campionati mondiali di calcio consecutivi, capacità d’acquisto della lira, fiducia in chi mi governa… e la testa, per un mostr… per una donna come te.

E ancora, di questo terzo film della saga fantozziana, indimenticabile questo sfogo:

  • Ridete! Ridete pure! Ma ride ben, chi ride ultimo! Dite quel che volete ma io sono un uomo proprio riuscito! [Riceve una sonora pernacchia] Vabbè, riuscito magari no, ma diciamo almeno che sono fortunato! Che cosa mi manca? Io ho tutto: ho una bellissima casa ad equocanone, in fondina un telecomando a 99 canali, una figlia meravigliosa… m-meravigliosa! E una moglie fedele! Io sono il più felice di tutti! Ho voglia di giocare, spostati, Mariangela… sono for-tu-na-ti-ssi-mooooooooooo! [cade in un pozzo profondissimo]

Paolo Villaggio in Fantozzi va in pensione

E ancora, per il Ragioner Ugo Fantozzi è arrivato anche il tempo di pensionarsi.

  • “Mi scusi, le spiace se mi sago, mi sidio, mi sagghio…”

Senza dimenticare il celebre dialogo con la sua amata:

  • Pina: Ugo! Ma sei ancora sveglio?
    Ugo: Si ti ho aspettata! Ho messo un po’ di ordine di la…
    Pina: Ho visto, grazie! Ma perché mi hai aspettata? Domani mattina hai la sveglia alle 6:00 per lavorare…
    Ugo: No, mi sono licenziato…
    Pina: Perché??? Che cosa è successo???
    Ugo: Ma niente… era un lavoro senza prospettive, e così preferisco rimanere a casa, a non fare niente…
    Pina: Ma non hai paura di annoiarti?
    Ugo: No! Purché rimanga tu in casa, a farmi compagnia però…
    Pina: Certo Ugo! [Con aria rassegnata]
    Ugo: Pina io, so che ti chiedo un grande sacrificio, quando ti chiedo di rinunciare, alla tua amicizia… Ma io ho capito che nella vita, non occorre sbattere tanto sai, per essere felici… Basta accettarla così, come viene…
    Pina: Che gioia sentirti dire queste parole Ugo! Ma come è successo?
    Ugo: Gli anni, a qualcosa servono! Spegni la luce… [La Pina nota i capelli del marito ancora “fluorescenti”]
    Pina: Ugo, posso dirti una cosa?
    Ugo: Certo!
    Pina: Io ti stimo moltissimo! Sono contenta di invecchiare a fianco ad un uomo come te!

Seguici sul nostro canale Telegram

GIOSTRE MORTA 27ENNE

Scontro frontale nel Ravennate: due motociclisti morti sul colpo, grave una donna

fabio fazio stipendio

Morgan attacca Fabio Fazio e la Rai per stipendio milionario: la polemica su Facebook in una lettera a Roberto Fico