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Parigi, attentato: chi è la donna ricercata dalla polizia che ha preso parte alla strage?

Parigi è in subbuglio e la polizia è sulle tracce dei criminali che, negli ultimi giorni, dopo la strage al giornale Charlie Ebdo, hanno compiuto ulteriori attentati in diverse zone della città. Nella lista dei ricercati, c’è anche una donna, Hayat Boumediene, accusata di terrorismo, per aver preso parte alla strage di Montrouge dell’8 gennaio. La 25enne, ripresa da un fotogramma nell’atto criminoso, è la fidanzata di Amedy Coulibaly, 32 anni, l’uomo sospettato di aver ucciso la poliziotta  Clarissa Jean Philippe, ferita durante la sparatoria nei pressi del supermercato.

Il giorno dopo l’assalto,  Coulibaly, si è barricato insieme alla ragazza in un negozio kosher di Vincennes, prendendo con sé alcuni ostaggi che ha terrorizzato con le armi. Con due kalashnikov, la coppia aveva richiesto che ai fratelli Kouachi fosse concesso il nulla osta per lasciare, liberi, il paese. L’assedio è terminato solo nel pomeriggio, con l’intervento delle forze speciali della polizia, che sono intervenute con un doppio blitz. Mentre il criminale veniva catturato e freddato, infatti, contemporaneamente, nella tipografia di Dammartin-en-Goele,  i fratelli Kouachi, responsabili della strage al Charlie Hebdo, venivano uccisi.

La ragazza, invece, è ancora a piede libero, ricercata dalle autorità. La CNN ha spiegato che la donna si sarebbe mescolata agli ostaggi salvati a Porte de Vincennes, per scappare. Così avrebbe preso la fuga. Le autorità hanno diramato un appello, chiedendo ai presenti di testimoniare, specificando che lei, insieme ad altre persone, probabilmente armate e pericolose, “sono oggetto di una mandato di cattura della procura di Parigi nell’inchiesta sull’omicidio a Montrouge”.

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