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Parigi attentato, i musulmani che si dissociano dal terrorismo: “Not in my name”

La notte del terrore di Parigi è opera dell’Isis che avrebbe agito in nome di Allah e, subito dopo i primi attentati terroristici, ha rivendicato l’attacco. Quando i musulmani del mondo hanno preso conoscenza di tale informazione, non hanno esitato a dissociare il loro nome da qualunque forma di terrorismo: “Not in my name” è l’hashtag che spopola su Twitter.

“Not in my name” è soprattutto uno stato d’animo, una manifestazione di dissenso e la più grande volontà di sottolineare, ancora una volta, che Islam non vuole dire terrorismo. “Il mio nome è Omar. Sono musulmano. Io condanno l’attacco terroristico a Parigi. Oltre 1.5 miliardi di musulmani fanno lo stesso”, il messaggio di Omar è chiaro e conclude con una frase ancora più forte: “Per favore, ricordatevelo”.

Il 13 novembre è l’11 settembre della Francia. Ha dichiarato l’Isis durante la tragica notte di Parigi, prima che altri 4 attacchi terroristici colpissero altri luoghi della capitale francese, dove molta gente era ancora in strada.

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