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Parigi, Isis e immigrazione, Matteo Renzi: “i terroristi non arrivano sui barconi”

Dal 13 novembre, notte che passerà alla storia come una delle più buie che Parigi abbia mai vissuto, non si parla che dell’allarme terrorismo, dell’Isis e del collegamento che possa esistere con l’emergenza immigrazione, soprattutto in Italia. Matteo Renzi, durante la diretta di Sky TG 24 appena andata in onda, ha espresso la propria opinione a proposito dell’equazione terrorismo=immigrazione. La strage di Parigi, infatti, è andata a distruggere un equilibrio già precario, per quanto concerne immigrazione e opinione pubblica.

Sui social, sui giornali, in tv, le immagini truci che testimoniano l’attentato di Parigi hanno toccato chiunque, in modo diverso. Se da un lato c’è chi reagisce ricordando i paesi dell’est dove il 13 novembre non è una notte, ma la quotidianità, dall’altro c’è chi fomenta il razzismo verso gli stessi paesi e, soprattutto, verso i musulmani. In tutto ciò, l’Italia si colloca in primo piano: siamo vicini alla Francia, l’Isis ha minacciato di attaccare Roma e l’immigrazione non accenna ad arrestarsi. “Non vi basta per capire che devono starsene a casa loro?”, “Facciamoci invadere”, “Ma ancora che li difendete, dopo tutto quello che ci stanno facendo?”, “Siamo in crisi, ci uccidono e spendiamo addirittura soldi per tenerceli” sono frasi fin troppo gettonate. Ecco, quindi, che Matteo Renzi è intervenuto: “Il terrorismo è un problema e va risolto. L’immigrazione è un problema e va risolto. Sostenere terrorismo=immigrazione è eccessivo”.

L‘intervento del premier è fondamentale per sfatare il mito per il quale, partendo dal terrorismo e dalle politiche messe in atto per combatterne la forza, si giunge ad affermazioni che associano quest’ultimo fenomeno all’immigrazione. “Quello che deve essere chiaro nel racconto della verità dei fatti è che noi abbiamo un problema con l’immigrazione e non può continuare così. Sono troppe le persone che scappano. Ma perché scappano? Queste persone stanno scappando dagli stessi che vorrebbero farli saltare in aria, dalla fame, dalla guerra. Va bene così? No che non va bene. Ma detto questo, l’equiparazione è terrorista quello che sbarca dal barcone è falsa. I terroristi non si muovono con il barcone, si muovono con gli aerei”, ha spiegato Matteo Renzi.

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