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Parma a rischio serie A, la richiesta della FIGC: “2 punti di penalizzazione”

La procura federale della Figc ha chiesto una penalizzazione di 2 punti per il Parma, da applicare all’ultimo campionato di serie B, nell’ambito del procedimento davanti al Tribunale federale nazionale della Figc per il presunto tentato illecito sportivo del giocatore Emanuele Calaiò. Se la richiesta di sanzione sarà accolta il club emiliano rischia di vedere sfumare la promozione in serie A. La procura Figc ha chiesto in subordine un “innalzamento della penalizzazione per renderla ugualmente afflittiva”, con 6 punti di penalizzazione per il Parma nel prossimo campionato di serie A. Nei confronti di Calaiò la richiesta della procura Figc è di 4 anni di squalifica e 50mila euro di ammenda.

Parma a rischio serie A, la posizione del Palermo

Il Palermo è stato ammesso al procedimento sportivo nei confronti della società ducale e del tesserato della stessa Emanuele Calaiò per presunto illecito sportivo davanti al Tribunale federale nazionale della Figc. L’istanza del Palermo Calcio è stata accolta per il suo interesse diretto in relazione alla posizione in classifica nel corso dello stesso campionato di Serie B. Inammissibile, invece, l’istanza di ammissione al processo avanzata dal Venezia.

Parma rischio retrocessione dalla serie A: ecco il motivo

Nella mattinata di martedì toccherà alla società emiliana. I suoi calciatori Emanuele Calaiò e Fabio Ceravolo sono accusati della presunta violazione dell’articolo 7 per tentato illecito sportivo, per il caso legato agli sms inviati a due giocatori dello Spezia prima del match tra le due squadre del 18 maggio scorso, vinto dai gialloblu e decisivo tra l’altro per la promozione in Serie A. Il Parma dovrà rispondere per responsabilità oggettiva. Il contenuto dei tre messaggi è stato infatti ritenuto ambiguo dalla Procura della Figc, guidata da Giuseppe Pecoraro, nonostante i due giocatori abbiano spiegato alla Procura federale la loro posizione.

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