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Partite Iva, le nuove regole: per le startup innovative fisco agevolato

Entrano in vigore le nuove regole per le Partite Iva, il “Jobs act per i lavoratori autonomi” come lo ha definito il Presidente del Consiglio Renzi lo scorso Ottobre durante la presentazione della manovra: ecco cosa cambia.

E’ scattato ieri, 1° Gennaio 2016, il restyling del regime fiscale riguardante soprattutto le piccole partite Iva e nuove attività aperte dai giovani: l’entrata nel nuovo anno sembra voler semplificare notevolmente la vita dei professionisti, delle startup innovative e dei freelance. L’entrata in vigore della nuova soglia per entrare nel regime fiscale agevolato è sicuramente una delle misure più attese: da ieri, infatti, passa da 15mila a 30mila euro la soglia di ricavi/compensi per usufruire del regime fiscale agevolato. Le aliquote partono dal 5%: in particolare, per le nuove attività sarà del 5% per i primi 3 anni per passare poi al 15% mentre, chi ha aperto la Partita Iva da tanti anni potrà accedere alle agevolazioni con un’aliquota fissata al 15%.

Con le nuove normative il Governo sembra voler favorire anche lo sviluppo e la crescita delle startup innovative italiane con un trattamento di “favore” nel corso dei primi 5 anni dalla costituzione dell’impresa abbassando l’imposta sostitutiva unica dal 15% al 5%.

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