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Parto con ipnosi: ecco di cosa si tratta

Il momento del tanto atteso parto si avvicina e i timori che gravitano su quest’esperienza iniziano a presentarsi. Se la paura del dolore è un qualcosa che vi tormenta un’interessante possibilità da valutare può essere il parto con l’ipnosi, hypnobirthing. E’ un particolare metodo che utilizza una tecnica di rilassamento rapido, un’ipnosi leggera, che porta la futura madre a vivere questo momento in maniera meno stressante e dolorosa, rimanendo vigile di ciò che sta accadendo.

Non prevede un’ipnosi profonda nella quale sono presenti stati trance, la gestante è sveglia come se stesse sognando ad occhi aperti. Esistono due diverse tecniche che è possibile utilizzare per dare alla luce il proprio bambino: l’autoipnosi e quella provocata da un operatore esperto chiamata ipnosi estemporanea. La prima è la stessa madre a provocarsi l’induzione ipnotica attraverso un gesto o segnale specifico. In questo caso è necessario frequentare degli incontri nei quali lo specialista insegnerà alla gestante come procurarsi questo stato.

Lezioni di respirazione, visualizzazioni e l’individuazione del segnale sono alcune esperienze che fanno parte della preparazione. Un aspetto importante è anche l’esercizio a casa per essere pronte al momento del parto. Nel caso di ipnosi estemporanea è un operatore esperto che induce questo stato nella gestante, senza aver dovuto apprendere le tecniche di autoipnosi. Tra i benefici di questo tipo di parto troviamo: il provare meno dolore, la riduzione delle stress e una maggiore tranquillità sia per la madre che per il bambino.

Photo credit: Olessia Bilkei/shutterstock

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