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Pasqua 2015 pranzo di carne in Basilicata: ricette veloci del menù della tradizione

La Regione Basilicata come tutti i territori del sud Italia è molto influenzata da simboli, peculiari di quei territori dove genti, religioni e culture hanno fatto la storia per molti secoli. Nella cucina lucana, si ritrovano i simboli religiosi specie nelle festività più importanti in particolare proprio a Pasqua. Sulla tavola della Basilicata si mescolano tre elementi emblematici della festività pasquale, che trovano nell‘uovo il simbolo della resurrezione o della morte nella Pasqua; il formaggio che proviene dalla lavorazione del latte, simbolo di purezza e di verginità, e i vegetali di colore verde che la Terra generosa offre, quali ad esempio asparagi, cardi e finocchietto selvatico.

Il pranzo pasquale in Basilicata inizia con antipasti rustici, come torte salate ripiene di uova, salsiccia, toma e salumi artigianali. Oppure soppressata su fette di pane all’uovo e uova bollite affettate condite con un filo d’olio extravergine. Come primo ravioli ripieni di ricotta, zucchero, cannella e limone.

Il secondo è a base di carne di agnello con contorno di asparagi, uova e cacio. Il dolce tipico come bene descrive il profeta Isaia 7,15: “Ricotta e miele mangerà fin quando saprà rifiutare il male e scegliere il bene”,  è costituito da ricotta sciolta in padella con olio e arricchita da una spruzzata di semi di sesamo, ma in Basilicata a Pasqua si preparano anche le copete, dolci alle mandorle appoggiati su ostie rotonde.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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