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Pasqua, nuovi consigli “della nonna”! Last minute e low cost

Ogni anno, ogni primavera, arriva il giorno del grande rito della Pasqua. Le tavole degli italiani sono imbadite di ogni delizia, uova di cioccolato ben impacchettate in carta che brilla prolificano per casa, i cioccolatini a forma di ovetto, campanella, volatile (similmente una colomba), si trovano in ogni contenitore. Le stesse colombe poi finiscono anche in forma ben più grande come dolce in tavola, prima di uscire dal loro nido di cellophane e cartone. Dove mettiamo quei deliziosi cesti che ogni anno arrivano ricchi di delizie? Quelli che, una volta vuoti, si impilano sopra un mobile ben nascosti?

Pasqua ovetti di cioccolato

Ecco qualche consiglio utile per non creare troppa spazzatura inutile e per rendere tutto più economico:

  • le uova di cioccolato non si possono abbattere (solo rompere), sono un classico intramontabile e “vanno sempre” (un po’ come il blu per i vestiti). Cosa fare della carta che brilla? Usarla per i costumi dei bambini, creare mantelli, cappelli, spade. Se non avete voglia di tenerla portatela nelle scuole materne ed elementari, ne saranno ben contenti, la usano per i lavoretti! Oppure se avete un orto o frutteto attaccatela ad un bastone a bandiera tagliatela che con il vento si muova bene e fatene degli spaventapasseri, funzionano!
  • per regalare cesti più economici di quelli che trovate al supermecato, usate i vostri! Riciclo del cesto di vimini, un po’ di tessuto o carta crespa sul fondo a far volume e dentro mazzetti di fiori di prato colti da voi, uova sode colorate per decorare. Se avete un orto potete mettere qualche prodotto di stagione e poi se non avete voglia di cucinare un dolce a forma di colomba oppure rondine (si può variare se lo si crea in casa), dovete comprarla. Andate in un negozio equo e solidale, i prodotti hanno meno imballaggi plastici.
  • per il pranzo la prima regola è un dictat “non esagerare” con le porzioni. Proviamo ad usare prodotti di stagione, possibilmente biologici. In questo periodo ci sono: carciofi, asparagi, bietole, fave, ravanelli, cicorie, fagiolini, finocchi, carote, spinaci, radicchio e sempre cipolle, patate. Sfruttiamo al massimo la verdura che c’è, rende i pasti più leggeri e nuovi, in linea con la primavera! Se proprio alla carne non sapete resitere, la metterete in tavola! Qualsiasi cosa prepariate fatelo che si possa mangiare anche il giorno dopo, magari freddo. Un pic-nic di pasquetta con gli “avanzi” è super compatibile con i costi!

Vale sempre l’idea che le cose fatte in casa siano più economiche e buone perchè se ne conoscono gli alimenti usati. Ora è tardi per mettersi a fare uova di cioccolato da regalare o colombe pasquali… a meno che non abbaite già tutto in casa!

photo credit: emilius da atlantide via photopin cc | Antonio_Trogu via photopin cc

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