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Pasquetta con la pioggia? Il pic-nic si sposta in casa

Il classico, intramontabile, storico, pic-nic, o meglio detto “merendino di pasquetta” è lì pronto ad aspettarci. Nel menù preparato per Pasqua sono già previsti parte di cibi per il giorno dopo. Tutto sembra perfettamente pianificato fino a quando la nube arriva, o peggio non si sposta più neppure con il vento! Panico? No di certo, a ben ricordare, un anno sì e uno no a pasquetta c’è il sole, questo è “l’anno no”… i merendini sembrano dover andare all’aria tutti, invece più che all’aria (aperta), si sposteranno dentro!

ombrelli chiusi appesi

Che cosa faremmo se fossimo fuori con il sole a scaldarci la pelle? Come spostare il merendino in casa è facile e divertente. si improvvisa come sul prato, nulla è definito. Solo alcuni consigli preventivi:

  • a tutte le età ci si diverte, basta trovare i “giusti canali”
  • Mettere un sottofondo di musica, almeno per la preparazione del prato, poi cambieremo o aboliremo la musica fatta da altri al di fuori di noi!
  • stendere tanti teli per terra, teli di cotone, quelli che d’estate si usano come pareo. Rendere il pavimento un po’ più colorato di un prato, sarà un prato insolito, un prato di tessuto dai colori bizzarri
  • posizionari tutti i cuscini che avete in terra, così da rendere qua e là un po’ più morbido e movimentato il terreno
  • preparare il cibo “da asporto” negli stessi cestini che avreste utilizzato per il merendino e aggiungete una tovaglia da stendere in terra
  • quando i nostri amici o parenti suoneranno alla porta fateli entrare senza scarpe. Sul prato che avete inventato voi è importante sentire le sensazioni anche con i piedi
  • quando ci sarete tutti iniziate a festeggiare come se foste all’aperto; potrà esserci una gara di cuscini. Sono sul prato mica per nulla!
  • e poi via con l’abbuffata! Si mangerà con i piatti di casa o, al massimo, sono concessi quelli biodegradabili, siamo ad un pic-nic ma siamo anche ecologici, in casa evitiamo piatti usa e getta!
  • dopo le leccornie che resteranno a terra come cadaveri in un campo di battaglia, ovvero come in ogni merendino, dedichiamoci a divertirci: inventiamo blues con la chitarra, fingiamo di essere cantanti rock o jazz, divertiamoci cantando e stonando, fingendo strumenti con la voce. Se in casa non abbiamo strumenti per tutti usiamo le pentole o altro materiale casalingo. Inventiamo
  • se siamo meno espansivi proponiamo giochi di società… vanno sempre bene anche se ad un merendino di solito si gioca a pallavolo e si canta
  • per la pallavolo o il calcio, beh, dipende tutto dalle dimensioni dei vostri spazi. Perchè no, se non sarà proprio un campo regolamentare al posto di giocare in piedi giocheremo in ginocchio. Sarà ancora più divertente, è facile cadere ed inciampare!
  • e poi da cosa nasce cosa, una battuta, un’idea estemporanea, e tutto vien da sè
  • ricordiamoci di pulire il prato prima di lasciarlo, non siamo degli incivili. “Trattiamo la natura e gli spazi comuni come se fossero casa nostra!“, mai fu più vero questo insegnamento della mamma…

Una raccomandazione importante è di non programmare nulla. Non è una gita organizzata, ma una gita dentro casa vostra “diversa”. Fate sentire tutti come in un ambiente insolito e condiviso, per oggi è il vostro prato immaginario. Sarà lo spazio di tutti. I mobili, le poltrone, i divani, gli oggetti saranno tutti parte del vostro prato e prenderanno “nuova vita” per un pomeriggio!

photo credit: raffaelebrustia via photopin cc | kalamun via photopin cc

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