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Password, in arrivo l’app che ci aiuterà a ricordarle mantenendo la sicurezza dei nostri account

Lo scorso 26 dicembre è apparso sul sito internet scientificamerican.com un articolo di alcuni ricercatori della Carnegie Mellon University che ci informava che questo team di studiosi sta mettendo a punto una metodologia, e conseguentemente una app che potrà essere installata su smartphone, tablet e altri dispositivi elettronici, per aiutarci a ricordare le password con cui accediamo a vari siti e sevizi internet, aumentando contemporaneamente la sicurezza dei nostri account.

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Come dimostrato da recenti furti di dati digitali, è infatti molto rischioso usare la stessa password per diversi siti internet. Questa pratica è però usata da molte persone al fine di poter ricordare la password stessa con cui accedere ai siti. Infatti utilizzare password diverse per siti diversi risulta una pratica di una certa complessità che ci costringe a ricordare molte password, magari anche piuttosto complesse dovendo queste spesso essere composte sia da lettere, sia da numeri.

La tecnica che i ricercatori americani stanno mettendo a punto si basa sulla costruzione di una storia a partire dalla scelta di un’immagine di un personaggio protagonista e di quella di un luogo: ad esempio Mario Balotelli e un campo da calcio. Poi si devono immaginare un’azione e un oggetto e costruire con questi quattro elementi una storia, ad esempio: Mario Balotelli beve latte in un campo da calcio. La password potrebbe essere la combinazione delle prime tre lettere delle parole “beve” e “latte”, quindi “bevlat”. Una volta creata la storia basterà andare sul sito internet in cui dovremo immettere la password e attendere che la app ci presenti la coppia di immagini, ovvero quella di Mario Balotelli e del campo da calcio. Davanti a questa coppia di visioni il nostro cervello ricorderà la storiella suddetta e sarà semplice ricostruire che la password da utilizzare è “bevlat”. Per il nostro cervello è infatti ben più semplice mandare a memoria una storia, piuttosto che una parola complessa e dunque sarà possibile costruire tante semplici storielle quante le password di cui abbiamo necessità.

Written by Vittoria Verdi

Giornalista pubblicista, reporter e copywriter. Appassionata di cinema, simpatizza decisamente per i cani ma sta imparando a relazionarsi ai gatti con risultati soddisfacenti, scrive per svariate testate giornalistiche on line e cartacee. Astemia, vintage prima della moda del vintage e amante dello smalto rosso in ogni sua declinazione.

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