in ,

Paternità 2016 Inps: come funziona il congedo

Con la Legge di Stabilità 2016 sono entrate in vigore alcune novità per la paternità, ecco come funziona, come richiedere l’indennità all’Inps e quali sono i cambiamenti nei confronti della retribuzione. Come per il 2015 il congedo di paternità resta obbligatorio ed è un’agevolazione che si riserva ai papà per astenersi dal lavoro quando nasce il figlio, ma a differenza del 2015 i giorni che un neo papà lavoratore deve prendere sono due: quello della nascita e un altro, anche non continuativi e valgono sia nel caso di una nascita che di un’adozione.

Oltre ai due giorni obbligatori, la paternità dà diritto ad altri due giorni di astensione facoltativa dal lavoro da fruire nei 5 mesi dopo la nascita o l’adozione del bambino. Come funziona la retribuzione del congedo di paternità 2016?

La retribuzione è a carico totale dell’Inps e al lavoratore spetta un’indennità pari al 100% della sua retribuzione giornaliera. Come si presenta domanda? Ci sono due opzioni: – se il datore di lavoro anticiperà l’indennità del congedo, allora la domanda dovrà essere presentata a lui, segnando le date dei giorni in cui si deciderà di optare per il congedo di paternità facoltativo, almeno 15 giorni prima delle date scelte; – se il datore di lavoro non anticiperà l’indennità, la domanda andrà fatta direttamente all’Inps per via telematica, con il modulo opportuno che si trova nel sito web dell’istituto di previdenza.

Photo Credit: MCarper / Shutterstock

Polizia Usa ragazzo ucciso

Usa Michigan: fuoco sui passanti, 7 morti e due feriti gravi

Roma – Palermo: ora diretta tv, streaming gratis Serie A