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Paternò: doppio inchino per il boss mafioso durante la processione

È successo ancora (l’ultimo episodio simile si era verificato nel luglio 2014 a Oppido Mamertina, Reggio Calabria, con l’inchino della Madonna delle Grazie in onore di un boss della ‘Ndrangheta), stavolta in Sicilia: processione religiosa omaggia un boss di mafia.

Ieri l’inchino è avvenuto a Paternò, in provincia di Catania: durante la processione della festa patronale in onore di Santa Barbara il corteo, al quale partecipavano centinaia di persone, ha fatto tappa dinnanzi alla abitazione di un noto esponente, pluripregiudicato, del clan Santapaola, attualmente in carcere, omaggiandolo con un doppio “inchino” sulle note de ‘Il Padrino’.

Immediato l’intervento del Questore di Catania, Marcello Cardona, avvertito dell’accaduto da alcuni carabinieri mischiati tra la folla, che ha bloccato la precessione dei due cerei portati a spalla da alcuni portantini, apostrofandola come “Chiara manifestazione della forza intimidatrice, tipica del potere mafioso”.

Cardona ha inoltro imposto il divieto “ai due comitati organizzativi” di partecipazione allo svolgimento delle manifestazioni religiose fino al 12 dicembre. L’episodio è stato ripreso in un video pubblicato su Facebook e diffuso da Livesicilia.it.

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