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Paula Cademartori intervista: “Le borse devono catturare l’attenzione delle donne, le scarpe quella degli uomini”

Dopo la sua partecipazione a Vogue Talents nel 2009, la designer italo-brasiliana Paula Cademartori ha coronato il suo sogno di fondare un proprio brand di borse, che dopo molti successi, si è aperto anche ad una prima linea di scarpe. Riconoscibili al primo colpo d’occhio per forme e colori unici, le borse Paula Cademartori sono dei veri e propri capolavori da indossare. Urban Donna ha intervistato per voi la giovane designer: ecco cosa ci ha svelato su se stessa e sul proprio marchio.

Cosa l’ha spinta ha creare il suo brand?
La moda è sempre stata una mia grande passione e ad un certo punto della mia vita ho sentito il bisogno di creare qualcosa di unico, di mio e mi sono detta: “Perché no? La moda è la mia grande passione, nessuno me lo impedisce!” Ammetto che è stata sicuramente una bella sfida. Molti i NO e le difficoltà che ho incontrato man mano, ma come dico sempre “Mai arrendersi di fronte ai primi ostacoli! “. Mi sono messa alla prova e con duro lavoro ho coronato il mio sogno più grande, ovvero quello di avere il mio proprio Brand.

Cosa rappresenta per lei una borsa?
Gli accessori, a mio parere, completano e perfezionano lo stile di ognuno di noi. L’accessorio giusto fa la differenza, può impreziosire il proprio abito o il proprio look ma l’importante è che sia accostato alla personalità di ognuno. La borsa come le scarpe che indossi devono farti bella, devono essere l’elemento che cattura gli sguardi, devono esprimere un’opinione e spero che la mia collezione di borse ed ora anche la nuova di calzature comunichino questo messaggio.
Le borse sono fatte per catturare l’attenzione delle donne mentre le scarpe anche quella degli uomini!

Come nasce una borsa Paula Cademartori?
Per quanto riguarda il processo creativo, tutto parte dalla volontà di creare un vero e proprio oggetto del desiderio! Da sempre cerco di realizzare un prodotto che sia al contempo funzionale, bello, ricercato e che possa dare un valore aggiunto a chi lo indossa. Mi piace dire: “Borse da collezionare!” Per fare questo ho un rito molto semplice: un paio di cuffie e la mia musica preferita, quella che meglio rappresenta il mio stato d’animo! Da quel momento ha inizio un lungo processo interiore ed estremamente personale. La musica mi permette di entrare in un mood preciso che stimola le mie emozioni e di conseguenza la mia creatività. Da vera italo-brasiliana inoltre adoro mixare riferimenti e stimoli che ricevo da tutto il mondo e ogni giorno vivendo la dinamicità e lo scambio culturale che mi offre la città di Milano mi arricchisco ulteriormente di nuove idee.

Lei è una designer molto giovane ma ha già un grandissimo successo. Qual è il suo segreto? E cosa consiglia a chi vuole intraprendere la sua stessa strada?
Ciò che mi ha permesso di arrivare fin qui e di ottenere i risultati raggiunti finora, è sicuramente la mia grande passione oltre al duro lavoro e tenacia con cui ho cercato di portare a termine al meglio quanto mi ero prefissata. Ammetto che le difficoltà e ostacoli iniziali non sono mancati ma, questo è quello che mi ha stimolato a non arrendermi e a continuare a portare avanti il mio sogno più grande.
L’unico consiglio che mi sento di dare a chi, come me, ha un sogno nel cassetto è quello di non lasciarsi scoraggiare dagli ostacoli, di insistere e difendere il proprio obiettivo, ma soprattutto di lavorare tanto per realizzarlo.

Le sue borse sono un tripudio di forme e colori: a cosa si ispira?
L’ispirazione può nascere a volte da un dettaglio, altre volte da un’idea che si trasforma mentre lavoro, insomma da tutto ciò che in quel preciso momento mi comunica qualcosa di bello. Amo l’arte e la fotografia, ma anche la musica e il cinema: credo che l’ispirazione sia ovunque, basta saperla cogliere. Tuttavia fondamentale nella creazione delle mie collezioni è anche la ricerca. Ricerca sicuramente stilistica ma anche intesa come la necessità di capire e studiare ciò che la gente sta indossando in questo momento, quali sono le esigenze del mercato, col fine di creare veri e propri oggetti del desiderio: oserei dire delle vere e proprie “Bags and Shoes to collect!”.

Con il grande successo delle sue borse, da questo autunno c’è stato il debutto della linea di scarpe. Cosa l’ha spinta a questa scelta? 
Le calzature sono da sempre state una mia grande passione, ricordo ancora quando partecipai nel 2009 a Vogue Talents con un progetto interamente dedicato alle scarpe. L’idea di lanciare la collezione di scarpe rappresenta un’evoluzione del brand sia sul piano stilistico che strategico, ovvero la mia volontà di ampliare la proposta di categorie di prodotto col fine di raggiungere nuovi mercati e potenziali nuovi clienti.

Ci saranno altre sorprese nel prossimo futuro?
Tra gli obiettivi principali per l’anno 2016 vi è quello di consolidare l’azienda e la sua distribuzione sul mercato internazionale puntando all’acquisizione di nuovi mercati e al consolidamento degli attuali. L’ampliamento della gamma di prodotti e l’introduzione delle nuove categorie merceologiche col fine di rendere il marchio espressione di un lifestyle a tutto tondo è stato sicuramente un grande traguardo per il marchio; anche se l’obiettivo più importante è sicuramente l’apertura di un primo monomarca Paula Cademartori.

C’è un personaggio al quale le piacerebbe fare indossare le sue creazioni? 
Restando nel mondo della moda, tra tante, ammiro moltissimo la capacità d’interpretazione e l’estro creativo di Anna Dello Russo, l’eleganza di Caroline Issa e Shala Monroque. Mi affascina molto anche il mondo del cinema e dello spettacolo. Da Amanda Seyfried a Valentina Lodovini, da Tea Falco a Vittoria Puccini per citarne alcune. Trovo super cool anche Rihanna e Poppy Delevigne.
Sicuramente più di una! Posso però dire di essere molto felice di aver visto le mie creazioni indossate da donne come Jane Fonda, Kiley Minogue, Olivia Palermo, Natasha Poly, Pixie Lott, Lady Gaga per citarne alcune. Vedere che le persone apprezzano i miei prodotti mi rende veramente fiera e mi stimola quotidianamente.

Credit Foto: Paula Cademartori

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