in ,

Pedaggi autostradali, da oggi rialzi medi del 3.9 %

Oggi, primo gennaio 2014, aumentano i pedaggi autostradali, approvati recentemente con i decreti dei ministri Fabrizio Saccomanni e Maurizio Lupi. L’incremento medio sarà del 3.9 %, contro un 4.8 % inizialmente richiesto dai gestori autostradali.

2014 aumento pedaggi autostradali

Per alcune autostrade però l’aumento sarà ben più salato. Tra queste è possibile citare la Venezia-Padova, la A5 Torino-Aosta (+15 %), la A4 Venezia-Trieste (+12.9 %), l’Autostrada Ligure (Toscana SpA) (+3.93 %) e l’Asti-Cuneo (+7.2%).

Il ministro Maurizio Lupi ha voluto difendere le scelte del governo e rivendicare il tetto messo agli aumenti inizialmente richiesti dalle società autostradali: “[La riduzione dell’incremento tariffario, rispetto a quanto chiesto dai gestori autostradali, ndr] deriva dall’esigenza di attenuare l’impatto degli incrementi tariffari sull’utenza in un periodo di perdurante crisi economica […] A fronte di aumenti molto significativi spettanti ad alcuni concessionari, sono stati corrisposti incrementi tariffari inferiori da compensare in sede di futuro aggiornamento quinquennale dei piani finanziari. La riduzione stabilita determina un risparmio per l’utenza quantificabile in circa 50 milioni di euro l’anno […] incrementi lievemente superiori alla media sono stati comunque riconosciuti a quei concessionari impegnati nella realizzazione di opere di rilevante interesse per lo sviluppo del Paese”. Di opinione opposta il presidente dell’Osservatorio Nazionale sulle Liberalizzazioni dei Trasporti, Dario Ballotta, che ha dichiarato : ”Da anni gli aumenti dei pedaggi finiscono con l’accumulare ingenti flussi di cassa dei concessionari autostradali, che sono investiti in attività finanziarie o vengono utilizzati per nuove partecipazioni societarie, anziché essere impiegati in nuovi servizi o nuove opere per gli automobilisti come promesso per giustificare gli aumenti”.

Speranza o cataratta?

commerciale offerte Eures

Offerte di lavoro nel commerciale