in

Pensioni 2016 news oggi: Ape e precoci confronto rinviato, esodati e Opzione Donna fuori dalla legge di Bilancio

L’atteso incontro tra Governo e sindacati slitta a mercoledì pomeriggio. La notizia la si apprende direttamente da un comunicato diramato dal ministero del Lavoro, il rinvio è stato concordato dal ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, il sottosegretario Tommaso Nannicini e i segretari di Cgil Cisl e Uil: “Lo spostamento è stato deciso sulla base della previsione che nella giornata di domani si terrà il Consiglio dei ministri per l’esame della nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza”.

LEGGI TUTTO SULLA RIFORMA DELLE PENSIONI 2016!

Il capitolo pensioni ha un grande peso nella legge di Bilancio sia in termini di spesa, che in termini di valore sociale e consenso elettorale in un momento delicato che precede il referendum istituzionale. I lavoratori precoci sono in allarme per le diverse indiscrezioni di stampa, di queste ultime ore, secondo cui la pensione anticipata sarebbe riconosciuta solamente a coloro che hanno iniziato a lavorare prima dei 16 anni, mentre a chi ha iniziato a lavorare tra i 16 e 18 sarebbero riconosciuti solo dei bonus contributivi di tre mesi per ogni anno lavorato prima della maggiore età. Nell’ipotesi di favorire solo i cosiddetti super precoci la platea di chi può andare i pensione a 41 a 10 mesi anziché a 42 e 10 mesi sarebbe molto ridotta, in considerazione del fatto che le donne già ora possono andare in pensione a 41 e 10 mesi. Si verrebbe quindi a creare una disparità all’interno tra super precoci e precoci e tra genere maschile e femminile.

Nella trasmissione di Retequattro, Dalla Vostra Parte, si è affrontato la problematica dei lavoratori precoci e degli esodati. Quest’ultimi sono in fribillazione per l’ipotesi che il Fondo a loro destinato, frutto delle precedenti economie derivate dalle salvaguardie che si sono succedute venga distratto per finanziare altre misure. Titti Di Salvo, componente della Commissione Lavoro alla Camera, ha rassicurato affermando che i due provvedimenti riguardanti l’ottava salvaguardia e Opzione Donna sono già incardinati in Parlamento e seguiranno il loro percorso indipendentemente dalla legge di Bilancio e dall’accordo tra Governo e sindacati.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

Valeria Marini

Grande Fratello Vip diretta, Valeria Marini contro Mariana Rodriguez: ecco cosa è successo

Nirvana Nevermind, 25 anni dell’album: l’omaggio del bambino che è cresciuto