in

Pensioni 2016 news oggi: Ape, precoci e usuranti come definire le platee? Il confronto continua

Nel verbale di cinque cartelle firmato da Governo e sindacati sono state definite le misure che saranno attuate nei prossimi tre anni, tra cui l’Ape, Anticipo pensionistico, il provvedimento per i precoci e l’estensione e l’accrescimento della quattordicesima mensilità per le pensioni minime e le ricongiunzioni gratuite per contributi versati in gestioni diverse. La spesa per questi interventi ammonterà a sei miliardi in un lasso di tempo di tre anni.

LEGGI TUTTO SULLA RIFORMA DELLE PENSIONI 2016!

I nodi da sciogliere sono: le platee per poter accedere all’Ape social, l’Anticipo pensionistico che, attraverso un bonus contributivo, sarà a costo zero per alcune fasce di lavoratori disagiati, quella dei lavoratori precoci che avranno la possibilità di uscire con 41 anni di contributi versati se in difficoltà, ovvero disoccupati senza ammortizzatori sociali, o in condizioni di salute che ne causano una disabilità o se addetti a mansioni pesanti. Rimane da circoscrivere anche la platea dei lavoratori usuranti. Intorno a questi aspetti continuerà il confronto tra il Governo e i sindacati, in special modo sull’Ape social dovrà essere definito la faticosità del lavoro, lo stato di salute del lavoratore e “l’ammontare del reddito ponte agevolato interamente a carico dello Stato”. Per l’Ape volontaria resta da delimitare la percentuale di onere per l’anticipo. Per l’Ape aziendale si dovrà definire il costo a carico delle imprese in crisi o in ristrutturazione che vogliano anticipare l’uscita dei loro dipendenti.

Le misure previdenziali contenute nel verbale sottoscritto da Governo e sindacati entreranno nella legge di Bilancio. Dunque no tax area per i pensionati con 8.125 euro, la quattordicesima mensilità e l’ampliamento della platea dei beneficiari a 1,2 milioni pensionati in più, le ricongiunzioni gratuite dei periodi contributivi versati in gestioni diverse, l’Ape e le misure su lavoratori precoci e usuranti. Il ministro Giuliano Poletti ha spiegato che finita questa prima fase che ha inaugurato un “metodo di confronto utile e importante”, seguirà “una fase due” che riguarderà in particolare “i giovani con carriere discontinue” e per questi è necessario studiare una soluzione che garantisca uno “zoccolo pensionistico”.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

bonus bebè 2017 requisiti novità

Bonus bebè 2017, requisiti: importo raddoppiato e cinque anni di durata tra le novità

concorso polizia municipale piacenza

Usa: 14enne apre il fuoco in una scuola elementare, 3 feriti