in

Pensioni 2016 news oggi: Ape social e volontaria, novità su requisiti, limiti e penalizzazioni

Si chiariscono, giorno dopo giorno, i contorni dell’anticipo pensionistico, lo strumento – più noto come “Ape” – pensato dal Governo per consentire ai lavoratori almeno 63enni di andare in pensione 3 anni e 7 mesi prima rispetto al raggiungimento del requisito di vecchiaia. Sarà possibile accedere alla misura a partire dal maggio 2017, richiedendo un prestito che non potrà comunque superare il limite del 95% della pensione mensile certificata dall’Inps (nel caso di uscita anticipata di 1 anno), del 90% (uscita anticipata di 2 anni) e dell’85% (3 anni di anticipo).

Primo punto: così come accade per la Naspi, l’anticipo pensionistico non prevede l’erogazione di una tredicesima mensilità, a differenza, invece, di quanto accade per la pensione. Esistono alcune categorie di lavoratori che potranno accedere all’Ape a costo zero (Ape social), ovvero aver raggiunto i 30 anni di contribuzione). A queste categorie, ne va aggiunta una quarta composta dai lavoratori impegnati in attività gravose, con almeno 35 anni di contributi. In tutti i casi per poter accedere a questa misura agevolata bisognerà percepire una pensione entro i 1.500 euro lordi.

Intanto la Commissione Lavoro presieduta dall’onorevole Cesare Damiano si è in moto per far approvare un emendamento che permetta ad altre 8 categorie di lavoratori addetti a mansioni gravose di accedere all’uscita anticipata usufruendo dall’ape gratuita.

LEGGI TUTTO SULLA RIFORMA DELLE PENSIONI 2016!

Ed ora veniamo alla forma di anticipo pensionistico più discussa, ovvero l’Ape volontaria. Chi desidera andare in pensione anticipatamente, senza rientrare nelle categorie sopra citate, potrà farlo avendo versato almeno 20 anni di contributi e rinunciando ad una parte dell’assegno. Nella proiezione pubblicata nel numero odierno da La Repubblica, nel caso in cui il pensionando decida di uscire dal mondo del lavoro con tre anni d’anticipo, dovrà rinunciare al 4,7% della sua pensione futura per ogni anni di uscita anticipata (in altre parole, anziché percepire 1.300 euro di pensione ne percepirà 1.000 circa).

Inoltre è importante sapere che entro 60 giorni dall’entrata in vigore della Legge di Stabilità verrà diffuso un decreto che stabilirà il tetto massimo e minimo del prestito pensionistico che può essere richiesto.

In apertura: foto di geralt/Pixabay.com

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

bataclan attentato parigi

Bataclan, dalla Parigi del 1864 agli attentati del 13 Novembre 2015: riapre la “sala da spettacolo” nel cuore della capitale francese

Dove vedere Cittadella Hellas Verona

Serie B risultati, classifica, marcatori 14esima giornata: clamoroso Verona