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Pensioni 2016 news oggi: Ape social, le ultime novità da conoscere

Con quali modalità si concretizzerà a partire dal prossimo anno l’Ape, misura pensata dal Governo per consentire a chi lo desidera di accedere al pensionamento anticipato 3 anni e 7 mesi prima rispetto agli attuali requisiti? Ora che il ddl bilancio ha ottenuto il “lasciapassare” della Camera e si appresta a passare al Senato, torniamo a fare il punto sull’anticipo pensionistico e in particolare sull’Ape social e sugli ultimi “ritocchi” che potrebbero interessarlo.

L’Ape si concretizzerà in tre diverse forme: l’Ape social, i cui costi sono interamente a carico dello Stato, di cui potranno usufruire disoccupati di lungo corso, invalidi, lavoratori che accudiscono parenti di primo grado invalidi e addetti a mansioni gravose; l’Ape “aziendale”, sostenuto anche con il contributo delle imprese, che riguarda i lavoratori coinvolti in situazioni di crisi ed infine l’Ape volontaria, che coinvolge tutti i lavoratori che pur non rientrando nelle casistiche precedenti vogliono in piena liberà accedere al pensionamento anticipato rinunciando a una parte della propria pensione per sostenere il peso della rata di ammortamento.

Come riferito da Il Sole 24 Ore, la soglia di reddito da lavoro autonomo compatibile con l’Ape social si abbassa dagli 8.000 euro ai 4.800 euro: si tratta di un cambiamento significativo rispetto al testo iniziale della manovra, che prevedeva per tutti i lavoratori interessati una soglia pari, appunto, a 8mila euro annui (tetto che viene quindi confermato per i lavoratori dipendenti o parasubordinati). Un’altra novità riguarda la riduzione a 14 giorni del termine per l’esercizio del diritto di recesso dal contratto di assicurazione stipulato da coloro che richiederanno l’Ape.

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Non sono previste novità, invece, per quanto riguarda l’Ape volontaria, misura a cui potranno aderire volontariamente i pensionandi nati tra il 1951 e il 1953 che hanno maturato almeno 20 anni di contributi. Anche il calcolo dell’onere per coloro che decidono autonomamente di usufruire della misura resta invariato, ovvero pari a 4,5-4,6% annuo.

In apertura: martaposemuckel/Pixabay.com

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

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