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Pensioni 2016 news oggi: esodati e ottava salvaguardia, il Fondo è sparito? I lavoratori diffidano il Governo

Francesco Flore, portavoce della Rete dei Comitati degli Esodati, ci ha inviato un comunicato in cui diffida il Governo a non considerare l’Ape come soluzione per gli esodati, poiché il 70% dei 34mila lavoratori esodati accertati non ne potrebbe beneficiare e chiede di non toccare il Fondo Esodati dove sono confluiti i risparmi delle precedenti sette salvaguardie che dall’ultimo report dell’Inps sono lo stanziamento per altre 42mila persone bastevoli per varare l’ottava salvaguardia necessaria a tutelare gli ultimi 34mila lavoratori rimasti esclusi.

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Così come scritto nel comunicato gli esodati chiedono al Governo e al Parlamento: “Alla luce di quanto esposto chiediamo al Governo ed al Parlamento: La sollecita ed urgente chiusura, nei prossimi giorni, della  Conferenza di Servizi che certifichi i reali risparmi derivati dalle sette precedenti salvaguardie e già ampiamente documentati dall’INPS nel suo ultimo Report del 10 agosto 2016, che dimostra   risparmi ben sufficienti per un nuovo provvedimento di salvaguardia per tutti gli esclusi;
Il pieno reintegro delle somme prelevate dal “Fondo Esodati” di cui al comma 235 della L. 228/2012 ed utilizzate per svariati capitoli di spesa incoerenti rispetto al dettato legislativo che regolamenta il fondo stesso; La volontà espressa dal Parlamento con la Legge 228 del 2012 E’ CHIARISSIMA e non ci interessano minimamente i bizantinismi contabili di chi sostiene che tale Fondo non esiste; GLI 11,6 MILIARDI DI RISORSE STANZIATE DAI GOVERNI PRECEDENTI PER SALVAGUARDARE I 172.000 ESODATI NON SI TOCCANO E DEVONO ESSERE IMPIEGATE ESCLUSIVAMENTE PER CHIUDERE LA VERGOGNOSA PAGINA DEGLI ESODATI !!!
 Non ci interessa più se la proposta di legge 3893 per l’Ottava Salvaguardia (in esame alla Camera e bloccata dal Governo) verrà approvata subito (come dovrebbe !!) o in Legge di Bilancio ma pretendiamo  che questo Governo e questo Parlamento onorino il Patto con lo Stato che gli Esodati hanno firmato, quel Patto che deve essere ripristinato per i 34.000 esodati esclusi!!”

Inoltre invitano i sindacati e lo stesso Governo a rispettare l’impegno nei confronti dei lavoratori esodati rimasti senza reddito da lavoro e senza pensioni, poiché: “Un Patto sottoscritto con lo Stato (sancito anche negli art.3,38 ed 81 della nostra Costituzione) alla presenza e con la firma, in buona parte dei casi, delle Organizzazioni Sindacali dalle quali ci attendiamo il rispetto di quella firma ad iniziare dall’incontro con il Governo del prossimo 27 settembre nel quale l’Ottava salvaguardia per i 34.000 esclusi deve diventare un chiaro ed irrinunciabile punto di qualsiasi accordo.Qualora non riceveremo adeguate risposte nei prossimi giorni la Rete dei Comitati chiamerà i propri affiliati ad una  adeguata mobilitazione e fino a quanto non otterremo giustizia per tutti i 34.000 Esodati esclusi”.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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